Pubblicato in: Gio, Giu 20th, 2013

Contributo per asili nido e baby sitter

L’Inps ha evidenziato che la scelta tra il vou­cher o il contributo per la retta ai servizi per l’infanzia deve essere effettuata al momento della domanda. La scelta compiuta è vinco­lante, di conseguenza non può essere suc­cessivamente modificata. Inoltre, in caso di scelta del contributo per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati – le mamme, prima della presentazione della domanda, dovranno preventivamente effettuare l’iscrizione del minore interessato esclusivamente presso una delle strutture aderenti alla speri­mentazione, descritte nell’elenco consultabi­le su www.inps.it.

Il nuovo beneficio economico previsto per le neomamme ammonta a 300 euro al mese fino a 6 mesi, nel primo anno di vita del bambino. Le risorse disponibili sono limitate, ma tenendo conto che non a tutte spetterà il contributo massimo – 1.800 euro in sei mesi – si spera che apportino sollievo a molte neomamme in difficoltà.

Chi ottiene il contributo dovrà però rinunciare per lo stesso periodo di tempo al congedo facolta­tivo successivo alla maternità obbligatoria, quei sei mesi di aspettativa con stipendio al 30% che si possono prendere fino a quando il bambino compie tre anni.

Antonio Silvestri

Pages: 1 2

Lascia un commento

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Gli articoli più letti