Pubblicato in: Ven, Lug 11th, 2014

Copertino/Tagli all’Ospedale? Tra timori e speranze

Incertezze e punti interrogativi aleggiano da giorni sulle sorti dei reparti di geriatria e ostetricia-ginecologia dell’O­spedale di Copertino. Il paventato rischio di soppressione di queste unità operative ha fatto scattare l’allarme nella popolazione del nord Salento e tra gli amministratori e le istituzioni locali. Anche perché si tratterebbe di un duro colpo ai danni di una struttura che rappresenta un punto di riferimento per un vasto bacino d’utenza. E a parlare sono i numeri: gli attuali 20 posti letto di Geriatria non sono nem­meno sufficienti per accogliere tutti i pazienti che vengono spesso “extra-locati” in altre unità operative del “San Giusep­pe”; mentre l’altro punto di forza del nosocomio copertinese è proprio il reparto di Ostetricia e ginecologia che per numero di nascite è secondo solo a quello del Fazzi.

ospedale

Ma nessun colpo di scure è stato ancora deciso. Si tratterebbe al momento di una possibilità prospettata dalla direzione generale dell’Asl di Lecce impegnata, a quanto pare, nell’emendare ulteriormente il “Piano di riordino”. Una presunta sforbiciata che, però, non trova riscontri nelle intenzioni del governo regionale. Sulla questione ha di fatto messo un punto il neo-Assessore regionale alla sanità e al welfare, Donato Pentassuglia. Incontrando a Bari nei giorni scorsi un gruppo di amministratori comunali di Copertino, l’esponente della giunta Vendola ha definito “ingiustificati” i timori smentendo le voci di una presunta soppressione dei due reparti. Pentassuglia ha ribadito che da parte dell’esecutivo regionale “non c’è alcun cambio di rotta e quindi nessun rischio per i destini delle unità operative di ginecologia-ostetricia e geriatria dell’Ospedale di Copertino”. L’Assessore, tuttavia, ha fatto sapere che convocherà i vertici dell’Asl leccese per verificare se in via autonoma abbiano deciso di apportare delle modifiche al Piano di riordino e valu­tare, numeri alla mano, lo stato di salute dei presidi ospedalie­ri del Salento e le strade da intraprendere. 

Matteo Caione

Lascia un commento

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Gli articoli più letti