CRESIMATI DI UNA CHIESA VIVA
RICORDO GIOIOSO
Son passati già un bel po’ di anni eppure sembra ieri quando l’Arcivescovo Cosmo Francesco Ruppi cosparse la mia fronte con l’Olio Santo e mi confermò cristiano. Conservo un ricordo particolare della mia Cresima: il gesto dell’arcivescovo che, immediatamente dopo il rito dell’unzione, prima di andare al posto, guardandoti negli occhi dava una piccola pacca sul viso, quasi come se volesse dire “Ora ci sei anche tu”.
É l’invito che Gesù, quel giorno, ha consegnato nelle mani di ciascuno, un invito ad una festa di gioia a cui molti, purtroppo, dimenticano di andare o perché hanno preso altri impegni o per paura di far parte di una minoranza. Ho preso molto a cuore, nel corso degli anni, la decisione di non allontanarmi dalla parrocchia e proseguire nella direzione indicatami dai catechisti: fare della compagnia delle persone e dell’amicizia con Gesù il pane quotidiano.
Roberto
















