Pubblicato in: Gio, Mag 15th, 2014

Crisi e Delinquenza/Legalità e Solidarietà

Si accentuano gli episodi di criminalità. Una malavita che fornisce quel “pane sporco” prodotto con profitti iniqui, per usare un’espressione di Papa France­sco. La crisi, poi, rende più evidente il ri­schio dell’irrilevanza civile e politica dei valori fondamentali. Basti considerare tanti episodi di preoccupante violenza, oltre al pro­seguimento di tangenti, corruzione, diffusione della droga, flussi migratori incontrollati, presenza di rifiuti tossici con conseguenze nefaste sull’ambiente e quindi sulla salute dei cittadini…

Si aggravano le difficoltà nell’accompa­gnare positivamente i giovani offrendo lavoro, sicurezza economica, opportu­nità di progettare il futuro. Tanti sosten­gono che c’è una progressiva riduzio­ne del comune senso civile e quindi addirittura un deterioramento di civiltà, per cui emerge la domanda di auten­tica liberazione da nefaste egemonie culturali, sulla base di una spiritualità protesa alla piena realizzazione di sé, come risulta dalle proposte molto apprezzate di Papa Francesco. Al di là dei pubblici amministratori senza scrupoli, “un buon cattolico si im­mischia nella politica, dando il meglio di sé”, ha rilevato il 16 settembre scorso lo stesso pontefice.

RIF

Come risulta anche dall’entusiasmo dei giovani che stanno incontrando l’arcivescovo, che, dopo la visita pastorale nelle parrocchie, si sta dedicando, con la sua nota sensibilità, al mondo giovanile e in particolare al dialogo con il mondo della scuola, attualizzando l’esperienza liberante del Vangelo. È evidente che occorre metterci in ascolto delle domande delle nuove generazioni che, vivendo con amarezza la crisi congiunturale, domandano risposte che appaghino il profondo dell’animo con rigore morale e sensibilità sociale, mentre chiedono ai cattolici impegnati nell’esperienza politica di non mettere da parte la loro sensibilità cristiana e di vivere con radicalità il messaggio cristiano.

Mons. D’Ambrosio incontra l’interesse di tanti giovani studenti proprio perché, oltre all’impegno personale, egli è voce di una comunità ecclesiale che nel concreto servizio verso ogni uomo vive con notevole impegno la carità. Con tantissime persone di buona vo­lontà, un’articolata e straordinaria rete di parrocchie e aggregazioni civili molto attive sul territorio combatte le diverse forme di malessere sociale: alimen­tando stimoli nuovi per una cultura solidale della gente e spargendo semi di speranza. Per riportare alla luce il meglio della vicenda storica salentina, rinnovare la comunità civile e recupe­rare lo specifico cristiano è urgente dedicarci tutti insieme alla formazione del cittadino e del credente, contrap­ponendoci alle ingiustizie e agli non di rado iniqui criteri del profitto egoista, sostenendo il valore della legalità, te­stimoniando l’esperienza della gratuità e del volontariato: riscoprendo il valore del servizio.

Adolfo Putignano

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