Crisi e Sanità/Griffati o generici. È soltanto una questione di portafogli?
PARAFARMACIA PIAZZA – LECCE
GRANDE CONCORRENZA TRA LE AZIENDE
Al dott. Francesco Piazza, farmacista titolare di una parafarmacia di Lecce, abbiamo posto qualche domanda chiarificatrice.
Che differenza c’è tra i medicinali ‘generici’ e quelli di marca?
Nessuna, perché entrambi hanno la stessa biodisponibilità ovvero, se somministrati alla stessa dose, i loro effetti terapeutici ma anche di tossicità sull’uomo sono i medesimi.
Perché il farmaco generico costa meno di quello di marca?
Vi sono diverse motivazioni; una tra tutte è che il farmaci generici sono prodotti sui quali non vi è più copertura brevettuale, pertanto più aziende farmaceutiche possono produrli. Questo porta ad avviare un meccanismo di concorrenza tra aziende con abbattimento dei prezzi di cui se ne possono avvantaggiare sia i consumatori che lo Stato attraverso la riduzione della spesa farmaceutica.
Quanto può variare il contenuto in principio attivo di un farmaco generico?
Il principio attivo deve essere sempre nella stessa quantità sia nel farmaco generico che in quello originale.
Come influiscono gli eccipienti sull’efficacia di un medicinale generico?
Gli eccipienti possono modificare la biodisponibilità del farmaco generico ma non in modo significativo, ovvero l’efficacia e la sicurezza devono restare identiche sia se confrontiamo tra loro farmaci generici che generici e farmaci originali.
In base a quali criteri le persone scelgono tra una categoria e l’altra?
Per la mia esperienza, credo primariamente sulla base del prezzo; scelgono il più economico. Ormai molti conoscono il farmaco generico e lo utilizzano con tranquillità, tuttavia alcuni restano ancora diffidenti anche se nelle farmacie, parafarmacie ed ambulatori medici si cerchi di dare la corretta informazione.
















