Crisi e territorio/Trepuzzi/230 Famiglie sotto la soglia della povertà
IL SINDACO/VALZANO: ABBIAMO POCHE RISORSE
Quanto la crisi economica generale di questi ultimi anni ha inciso ed incide ancora sulla piccola-grande economia di Trepuzzi?
La crisi c’è e si sente forte sulla comunità trepuzzina. Si allarga l’area del bisogno, e questo si percepisce ogni giorno.
Quanto incide sulla vicenda economica di Trepuzzi la crisi aziendale dell’Omfesa?
La vicenda Omfesa incide fortemente sul tessuto sociale cittadino. Sono quasi 100 famiglie che hanno visto da un giorno all’altro un abbattimento drammatico del reddito. Si tratta di famiglie che hanno impegni cui devono fare fronte, ma che hanno difficoltà a fare fronte anche alle esigenze primarie quotidiane.
Se potesse fare una graduatoria delle varie richieste che arrivano sul suo tavolo di Sindaco di Trepuzzi, quali sono le esigenze più frequenti? Che cosa riesce a fare per i bisogni più urgenti?
Le nuove povertà sono quasi sempre riconducibili alla mancanza o alla perdita del posto di lavoro. Non è facile dare risposte efficaci e definitive. Quello che facciamo ogni giorno è sostenere queste situazioni attraverso i servizi sociali. Noi amministratori abbiamo acquistato dei vaucher (buoni lavoro) finanziandolo con la riduzione delle nostre indennità. Attraverso un bando pubblico e conseguente graduatoria, facciamo lavorare chi ne fa richiesta. Queste persone svolgono lavori di manutenzione della città e degli edifici pubblici.
I Sindaci sono in prima linea nel combattere le vecchie e nuove povertà: la sua amministrazione comunale, così come le altre, si sente attrezzata per affrontare l’onda lunga della lotta per la sopravvivenza dei più indigenti?
A fronte di un aumento della domanda di sostegno, le risorse sono sempre di meno. Occorre sempre di più ottimizzare le risorse.
Il suo è un Comune laico, ma è riuscito a fare fronte comune con le istituzioni cattoliche che operano nel sociale, creando una rete per portare aiuto a chi, comunque, ha bisogno?
La collaborazione con le associazioni e le parrocchie è un fatto imprescindibile. L’ultima collaborazione si è sostanziata attraverso una convenzione con la parrocchia Santa Famiglia, per dare risposte alle emergenze alloggio che, insieme all’emergenza lavoro, è molto sentita e presente nella nostra comunità.
Pagine a cura di Beppe Longo
















