Curare: con la Scienza e con l’Amore
La “scienza” è motore del progresso dell’umanità solo se ha come riferimento il bene comune, i valori umani, il rispetto della persona, l’essere “ a servizio” dell’uomo; se fa ricerca con l’uomo, non sull’uomo ; se considera la vita come bene supremo, indisponibile da parte di chicchessia ; se è fondata sulla trasparenza dei rapporti tra finanziatori e ricercatori.
Negli ultimi decenni, lo sviluppo della scienza ha generato grandi speranze di miglioramento per il futuro dell’umanità ed, in campo medico, ha reso disponibili mezzi di diagnosi e cura che hanno cambiato radicalmente il destino di tante malattie.
Purtroppo non sono mancate distorsioni e tuttora vi è una crisi di credibilità tanto da indurre il biochimico Kary Mullis, premio Nobel 1993, ad affermare che “ l’interesse economico ha rimpiazzato la curiosità come forza trainante della ricerca”.
Si sa peraltro che molte pubblicazioni mediche su riviste prestigiose – oltre il 30% – che annunciano novità scientifiche vengono poi successivamente smentite o ridimensionate.
Lungi dal generare diffidenze eccessive, tutto ciò ci deve far riflettere sui confini inevitabili della scienza perché essi sono insiti in qualsiasi attività umana e farci rifuggire da concezioni utopiche di un progresso infinito.
Ciò è tanto più è vero in campo medico, dove non è sufficiente “sapere” e “saper fare”, ma è necessario soprattutto “sapere essere”.
Tutti noi, – medici e non medici siamo tutti nella stessa barca –, abbiamo certamente diritto ad essere curati da un medico scientificamente aggiornato e tecnicamente capace, ma soprattutto abbiamo diritto ad essere ascoltati, ad essere informati, ad essere visitati, a sentire le mani del medico sulla nostra pelle, ad essere “curati” non solo per la colica ma anche per l’ansia e per l’ angoscia che quella colica genera.
Con amore. Non ci basta essere guariti. Vogliamo essere “curati”, sempre, e soprattutto quando non possiamo essere guariti. Con amore, perché, come sostiene S. Giuseppe Moscati, “non la scienza, ma la carità ha trasformato il mondo” .
Silvio Colonna
Primario e Coordinatore Medici Cattolici















