Dal 19 gennaio è in vigore la nuova Patente/Alla guida sul modello europeo
LE NOVITÀ DEL CDS/A colloquio con il Direttore della Motorizzazione Civile Luigi Romano.
“Ridefinita la cilindrata dei ciclomotori e la loro velocità massima”.
Dal 19 gennaio sono entrate in vigore le nuove patenti europee. Abbiamo, pertanto, intervistato l’ing. Luigi Romano, direttore della Motorizzazione leccese.
Quale sarà il nuovo tipo di patente?
Per limitare il numero di differenti modelli di patenti in circolazione e proteggerli meglio dalle frodi, sarà eliminato quello cartaceo di patente a partire dall’entrata in vigore della nuova legislazione. L’unico modello europeo rilasciato sarà quello in plastica del tipo “carta di credito”, prodotto in policarbonato e provvisto di ulteriori dispositivi di sicurezza contro la contraffazione; richiede inoltre la personalizzazione tramite la tecnologia laser engraving (stampa laser in bianco e nero e non necessita di successiva laminazione di protezione).
I relativi supporti saranno, quindi, personalizzati con stampa in sede centralizzata e trasmessi, quotidianamente, in plichi contenenti patenti con la stessa data di emissione (o elaborazione), a prescindere dal tipo di richiesta (così ad es.: esame, duplicato, conversione, ecc.). Gli uffici della motorizzazione dovranno verificare accuratamente la correttezza dei dati anagrafici riportati sulle patenti, perché in caso di errore su esse un candidato non potrà sostenere l’esame di guida per la data prevista, ma dovrà prenotarsi per una nuova altra, e comunque non prima che siano trascorsi 10 giorni lavorativi, al fine di consentire le verifiche preventive, con riferimento ai dati anagrafici corretti.
Quali sono le misure di sicurezza e cos’è la rete Resper?
Contro le manomissioni del documento, l’acquisizione illegale di duplicati adducendo a motivo la perdita o il furto dell’originale, l’acquisizione di una patente di guida in un altro Paese, quando il documento è stato sospeso nel proprio, vale il principio per cui una persona può essere titolare di una sola patente di guida.
Sarà migliorata la comunicazione tra le autorità nazionali mediante la creazione di una rete comune sulle patenti di guida, chiamata Resper, che consentirà di applicare le nuove, e più rigorose, norme sul divieto di rilasciare un documento di guida a persone la cui patente sia stata ritirata o sospesa o sia soggetta a limitazioni. Inoltre, gli Stati membri che lo desiderino sono autorizzati a inserire un microchip nella patente che garantisce la protezione dei propri dati.
Quali sono le novità del Codice stradale?
Le novità di maggior rilievo riguardano: ridefinizione della cilindrata dei ciclomotori e della loro velocità massima ed introduzione di due nuove categorie internazionali; richiamo all’interno del CDS e rinvio alle disposizioni in materia di carta di qualificazione del conducente; abrogata necessità per gli ultraottantenni di circolare solo con attestato rilasciato dalla commissione medica locale; integrale riscrittura delle disposizioni in materia di patenti ed abilitazioni professionali, per l’introduzione della patente di categoria AM (per la guida dei ciclomotori), di categoria A2 e per la reintroduzione delle patenti di categoria B1, C1, C1E, D1, D1E; previsione del reato di guida senza patente non solo quando non è mai stata conseguita o è stata revocata, ma anche nel caso in cui la persona guida un veicolo diverso da quello per il quale è valida la sua patente; previsione dell’ipotesi amministrativa di guida di un veicolo con patente diversa da quella posseduta, ma appartenente allo stesso “gruppo”; ridefinizione dei limiti di guida per neopatentati;
introduzione del concetto di residenza normale ai fini del rilascio e del rinnovo di validità della patente di guida; eliminazione dei riferimenti a CIGC e KA; adeguamento dei corsi che possono essere effettuati presso i centri di istruzione automobilistica; variazioni relative alle nuove patenti di guida per le macchine agricole e operatrici; ridefinizione completa della normativa in materia di validità delle patenti in funzione delle nuove patenti di guida;
possibilità di valutare patologie incompatibili con l’idoneità alla guida anche in sede di accertamenti medico-legali diversi da quelli dell’articolo 119; possibilità per il prefetto di disporre la revisione della patente di guida a chi fa uso personale di stupefacenti; inapplicabilità dei provvedimenti di sospensione e revoca della patente rilasciata da uno Stato estero ad opera del Prefetto e previsione della nuova procedura di “inibizione alla guida”.
Quali sono le nuove categorie di patenti?
a) Categoria AM, in luogo del certificato d’idoneità alla guida dei ciclomotori;
b) Categoria A2, in luogo della patente di guida della categoria A per accesso graduale;
c) Categoria A per la guida dei tricicli di potenza superiore a 15 kW per i candidati che hanno compiuto 21 anni;
d) innalzamento dell’età minima per il conseguimento della patente di guida della categoria A a 24 anni (ovvero 20 anni per chi ha conseguito la categoria A2 da almeno due anni);
e) Categoria C1, per il cui conseguimento è necessario aver compiuto 18 anni;
f) innalzamento dell’età minima per il conseguimento della patente di guida della categoria C a 21 anni;
g) categoria D1, per il cui conseguimento è necessario aver compiuto 21 anni;
h) innalzamento dell’età minima per il conseguimento della patente di guida della categoria D a 24 anni.
















