Disoccupato con voglia d’impresa: tutta l’AspI subito
Non tutti sanno che il lavoratore, nel caso abbia diritto all’indennità di disoccupazione (ora si chiama ASpI – che sta per Assicurazione Sociale per l’Impiego – o mini ASpI) può richiedere la liquidazione anticipata, in un’unica soluzione, degli importi del relativo trattamento non ancora percepiti. Il decreto ministeriale n. 73380, emanato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha attuato le disposizioni di cui all’articolo 2 comma 19 della legge 28 giugno 2012 n. 92, che – in via sperimentale e nel limite massimo di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015 – prevede questa opzione.
Il lavoratore può richiedere la liquidazione anticipata in un’unica soluzione degli importi del relativo trattamento non ancora percepiti, al fine di intraprendere un’attività di lavoro autonomo, oppure per avviare un’attività in forma di auto impresa o di micro impres o per associarsi in cooperativa. Con la circolare Inps n. 145 del 9 ottobre 2013 sono state fornite le istruzioni relative ed ulteriori dettagli su ambito di applicazione, domanda, documentazione e modalità di erogazione della prestazione. Per coloro che a tale data erano già beneficiari di indennità di disoccupazione ASpI o mini-ASpI ed avessero anche già avviato un’attività di lavoro autonomo, un’attività di auto impresa o di micro impresa o un’attività parasubordinata, o si fossero associati in cooperativa, il termine per la presentazione della domanda di anticipa zione scade tra poco, 60 giorni dopo la data di pubblicazione della circolare.
Ma non dimentichiamo che ora è anche più semplice richiedere Aspi e Mini Aspi, perché la successiva circolare 154 del 28 ottobre scorso ha reso note le indicazioni amministrative e procedurali per il rilascio all’Inps, al momento della presentazione della domanda di indennità nell’ambito dell’ASpI, della dichiarazione dello stato di disoccupato, cioè della immediata disponibilità allo svolgimento ed alla ricerca di un’attività lavorativa da definire con il Centro per l’Impiego competente. Con una nuova procedura telematica, il cittadino, attraverso i canali previsti per la presentazione della domanda di prestazione di disoccupazione (sportello on line, Patronati e Contact center integrato) può inoltrare la dichiarazione – obbligatoria per legge – all’Inps, ovviamente nel caso non si sia già recato al Centro per l’Impiego competente. La stessa procedura provvederà ad indicare quale sia il Centro per l’Impiego competente allo svolgimento delle funzioni ad esso demandate dalla normativa, soprattutto in materia di politiche attive del lavoro.
Le dichiarazioni presentate dai lavoratori all’Inps verranno messe a disposizione dei Centri per l’impiego attraverso la Banca dati nel Sistema Informativo dei percettori. I Centri per l’impiego, al fine di accedere a tali servizi, devono essere in possesso del Pin Inps. Se già accreditati al Sistema Informativo dei percettori, occorrerà invece inviare una e-mail con le informazioni indicate nella stessa circolare.
Antonio Silvestri
















