Domanda di sussidio anche senza attestazione Inps
La Regione Puglia propone un sussidio alternativo per gli esclusi dalla mobilità in deroga, da “conquistare” tramite apposita domanda. Intatti, dal 24 settembre i lavoratori possono presentare un’istanza per il sostegno al reddito, garantito dal Piano straordinario: 500 euro al mese, per 5 mesi. Si tratta di un beneficio destinato esclusivamente ai lavoratori che sono stati esclusi dalla mobilità in deroga, per i quali è stata pensata questa alternativa, in virtù di un piano specifico predisposto dal governo regionale.
L’azione prevista dal Piano straordinario della Regione Puglia prevede la concessione di un sussidio di 500 euro al mese per cinque mesi e l’attivazione di azioni di riqualificazione professionale. Condizione essenziale per la fruizione del sostegno al reddito, da parte di ogni beneficiario, è la partecipazione a percorsi di politica attiva del lavoro attivati presso i Centri per l’impiego territorialmente competenti, della durata minima di cento ore, nell’arco dei cinque mesi in cui si fruisce del sussidio. In tale ambito sono ricompresi anche ulteriori percorsi formativi, finanziati dalle amministrazioni regionale e provinciale. Le domande, lo ricordiamo, vanno presentate esclusivamente attraverso i Caf (Centri di Assistenza Fiscale) e gli Enti di Patronato incaricati dalla Regione Puglia.
Nel Bando originario era previsto che alle istanze presentate da ciascun lavoratore interessato fosse obbligatoriamente allegata “Copia o certificazione rilasciata dall’Inps da cui risulti che il soggetto al 31 dicembre 2012 ha maturato il diritto a godere degli ammortizzatori sociali in deroga.”. Successivamente si è valutato che tale condizione avrebbe determinato un inutile onere per il lavoratore, ridotto a “camminatore tra gli uffici”, oltre che un abnorme numero di accessi agli uffici Inps e la inconsueta richiesta di rilascio di certificazioni da parte di uffici impegnati nel tempestivo “sostegno al reddito” delle tantissime persone che soffrono per la nota crisi economica ed occupazionale.
Infatti, una nota (prot. 22452) successivamente inoltrata, il 19 settembre scorso, dalla Regione Puglia ai Caf e ai Patronati, ha chiarito, proprio in riferimento al bando emesso dalla Regione Puglia relativamente alle domande di sostegno al reddito per i lavoratori esclusi dal beneficio degli ammortizzatori in deroga, che non è necessario produrre la certificazione che avrebbe dovuto essere rilasciata dall’Inps. Nei giorni precedenti l’Inps aveva già reso noto che non avrebbe emesso tali certificazioni, sulla base delle prescrizioni normative della legge 183/2011, ma anche perché la Regione Puglia – essendo l’ente che delibera la concessione dell’indennità di mobilità in deroga – era già a conoscenza di tutti i dati eventualmente da certificare. I lavoratori possono invece allegare copia del cedolino di pagamento della mobilità in deroga, relativa al mese di dicembre 2012, rilasciato da Poste o Banca dove il lavoratore ha riscosso il beneficio, oppure una qualsiasi altra documentazione comunque attestante la maturazione del diritto.
Antonio Silvestri
















