E ora la finale: inizia dall’Emilia, finisce con la B
Lecce, dopo la vittoria con la Virtus Entella, penultimo atto di una stagione estenuante.
In finale play- off con orgoglio, rabbia e tanto cuore. Ed anche con un po’ di batticuore per colpa di quei 15-20 minuti finali durante i quali l’Entella, a segno con Vannucchi , ha tentato il tutto per tutto nella speranza di annullare le due reti leccesi segnate da Chevanton e Vanin. E’ finita in gloria, comunque, per un Lecce che, dopo le brutte figure rimediate a Bergamo contro l’Albinoleffe e due settimane fa proprio in casa dell’Entella, si è riscattato alla grande, sciorinando un’ora abbondante di bel calcio, a conferma di quella sua superiorità tecnico-tattica in passato troppe volte messa sotto i tacchi.
Bravo Lecce, stavolta. C’era poco da scherzare domenica scorsa. Ed il Lecce non ha scherzato neppure per un minuto, disputando una partita generosa ed anche molto valida sotto il profilo della manovra. Si è rivisto, insomma, il bel Lecce delle prime giornate di gare, quando tutti dicevano che “avrebbe ammazzato” il campionato, vincendo a mani basse il suo girone. Purtroppo, non è andata così, tanto che il Lecce dopo la figuraccia in casa dell’Albinoleffe è stato costretto a disputare i tempi supplementari con quattro partite di play- off. Le prime due contro l’Entella, concluse con un pareggio esterno (1-1) e con la vittoria al “Via del mare” per 2-1. Quattro punti che hanno significato passaggio al turno successivo: quello finale per la promozione in B .
Eliminata l’Entella, da domenica prossima il Lecce troverà sulla sua strada il Carpi, formazione di rango che ha avuto la meglio, nelle prime due partite play- off, sul Sudtirol, conquistando una vittoria per 2-1 a Bolzano e pareggiando 2-2 domenica scorsa nella gara di ritorno. Questo Carpi sembra essere davvero un brutto cliente per il Lecce. Nella regular season, i giallorossi hanno subìto dalla squadra emiliana una sconfitta ed un pareggio. Esattamente l’opposto dei risultati conquistati contro l’Entella, la cui tradizione è stata ampiamente favorevole ai giallorossi.
Il Lecce, quindi, dovrà sfatare il trend negativo avuto finora con il Carpi e per riuscirci dovrà giocare due partite di grande intensità, mettendo in campo grinta, determinazione ed anche bel gioco. Proprio come ha fatto, domenica scorsa, contro l’Entella, disputando una partita davvero esemplare, degna di una formazione composta da giocatori di categoria superiore, anche se non sempre all’altezza della loro fama.















