È passato da Magliano e Carmiano/Segno profondo e incancellabile
Quali sono le criticità emerse e gli aspetti che la comunità deve potenziare per migliorarsi ulteriormente?
Le criticità, nell’ambito della propria parrocchia penso che, il più delle volte, servano per costruire qualcosa di positivo sul vecchio tessuto, fatto di sbagli e che sicuramente porta ad una soluzione migliore, che può essere espressa dal valore “della carità” e “comunione” all’interno delle nostre comunità. Occorre partire dalle indicazioni pastorali per mettere in pratica il progetto pastorale diocesano elaborato in sintonia con le istanze della Nuova Evangelizzazione della Chiesa Universale, più in particolare, con gli orientamenti della Chiesa Italiana, che da anni insiste sulla centralità e la rilevanza della famiglia e, nello stesso tempo, impedita da non pochi problemi e difficoltà.
Quale consapevolezza vi ha generato questo momento di verifica?
Certamente ha permesso a tutti di vivere un’esperienza forte di comunione interparrocchiale nella Chiesa diocesana, tramite l’incontro diretto ed immediato con il nostro Pastore; un’occasione unica per richiamare il valore e la bellezza della proposta cristiana, rinfrancare la fede e incoraggiare a perseverare nell’adesione al Signore Gesù e alla Sua Chiesa.
Qual è stato il senso profondo di questa Visita Pastorale in quanto occasione privilegiata di confronto costruttivo?
Ha permesso a tutti noi occasioni di dialogo, di confronto e di conoscenza reciproca con il nostro Pastore, con un atteggiamento di ascolto profondo per farci crescere nella comunione e fare delle nostre comunità una famiglia dove ci si accoglie vicendevolmente mediante la preghiera, l’eucaristia, la testimonianza della carità, l’ascolto della Parola.
Christian Tarantino















