È passato da… Mater Ecclesiae-Castromediano/“Non sono nonno. Sono padre di tutti voi”
Il dono del Pastore/Conclusa domenica scorsa la Visita nella Parrocchia a metà strada tra Cavallino e Lecce.
È iniziata all’insegna dello sport e tra il vociare allegro e contagioso dei giovanissimi calciatori dell’Associazione ASD Castromediano 2003 la Visita Pastorale di mons. Domenico D’Ambrosio alla Parrocchia “Mater Ecclesiae” di Castromediano. Il saluto d’accoglienza, giovedi 10 ottobre, proprio sull’erba verde quel campo di calcetto intitolato a due giovani del quartiere, Michael e Mattia, che anni fa persero la vita in un incidente stradale sulla via per San Cataldo. A fare gli onori di casa il Parroco don Antonello, il Rettore di “Gesù Maestro”, il sindaco del comune di Cavallino, avvocato Michele Lombardi, numerosi rappresentanti dell’amministrazione cittadina e autorità militari del territorio.
“È un momento storico”, ha commentato Totò Rosato, presidente del sodalizio sportivo, ringraziando tutti i presenti. L’associazione accoglie oltre cento ragazzi attraverso lo sport offre loro una via all’umiltà, all’educazione, al sacrificio e al rispetto dell’altro”. Il parroco, don Antonello, ha quindi ringraziato tutti i rappresentanti dell’Associazione per l’impegno educativo profuso nei giovani e per la collaborazione con la Parrocchia. Da parte sua mons. D’Ambrosio, nel ringraziare il Sindaco, i genitori e i rappresentanti dell’amministrazione comunale, ha ricordato i suoi tempi, “quando da bambino – ha detto – giocavamo con una palla fatta con fogli di giornale arrotolati. Non vi dico la gioia immensa, quando la squadra ricevette in dono undici magliette e un paio di palloni veri”.
Dopo l’incontro con i più piccoli, la comunità ecclesiale si è spostata nella Rettoria “Gesù Maestro”, dove mons. D’Ambrosio ha celebrato l’Eucaristia, accolto sul sagrato con canti di benvenuto e con il rito ufficiale di accoglienza il parroco, don Antonello, ha espresso la sua gratitudine, “in lei vediamo il Padre di una comunità che ha tanto bisogno di conversione al Vangelo”. “Sono lieto di stare con voi in questa parrocchia che porta un bel titolo “Mater Ecclesiae, istituito dal Concilio Vaticano II”, ha ricordato il vescovo, “e di scoprirsi sempre più come un’unica grande famiglia che ha l’impegno di camminare insieme e testimoniare la vita buona del Vangelo”.
La parrocchia di Castromediano – ha ricordato D’Ambrosio – è la 61^ visitata dal vescovo di Lecce, di questa prima visita pastorale, ne restano ancora 16. All’assemblea parrocchiale, il parroco illustra al vescovo la situazione della comunità ecclesiale, in particolare,evidenzia come in molte famiglie manchi il substrato cristiano della vita lasciando aperta la porta alla speranza: “Ci consola constatare la buona partecipazione alla catechesi dei ragazzi, sapendo che il seme lanciato non andrà perduto”. Il momento più emozionante e partecipativo si è manifestato con la visita al domicilio degli ammalati e delle persone sole, che hanno atteso con ansia che il vicario di Cristo varcasse la soglia delle loro case e che lo hanno accolto trepidanti, talvolta con le lacrime agli occhi. Nel pomeriggio di venerdì ha fatto seguito, nel teatro della parrocchia, l’incontro più festoso con i bambini e .i ragazzi del catechismo. Preghiere e canti hanno aperto l’incontro con il Vescovo, cui è seguita la rappresentazione mimata di un brano del Vangelo “Vi farò pescatori di uomini”.
Molte sono state le domande rivolte al Vescovo. Tra le più curiose e singolari: “Quanto bene vuoi al tuo gregge?”. E monsignore: “Io voglio tanto bene a ciascuno di voi, ogni mattina prego per voi. Quanto più vi conosco tanto più vi voglio bene”. “Signor Vescovo, se diventasse Papa cosa cambierebbe?”. “Nulla”, è stata la risposta. E ancora con spontaneità e disarmante innocenza: “Signor Vescovo, sei nonno?”. La risposta: “No, non sono nonno. Sono Padre di tutti voi”.
La visita di mons. D’Ambrosio è coincisa con la gioiosa celebrazione della festa della Patrona, “Maria Madre della Chiesa” che si celebra l’11 ottobre. La giornata di sabato 12 ottobre è stata dedicata all’incontro con i cresimandi che il vescovo ha incontrato in parrocchia, dove ha invitato i ragazzi a continuare il rapporto con la chiesa anche dopo la Cresima, perché questo sacramento “non rappresenti un addio, ma l’avvio ad una vita cristiana”.
Nella stessa mattinata, don Antonello ha accompagnato mons. D’Ambrosio in visita all’edificio parrocchiale e alle attività che vi si svolgono: Caritas, Fratres, Associazione Insieme, aule di catechismo, attività teatrale, incontrando e dialogando fraternamente con tutti i componenti delle aggregazioni parrocchiali. Domenica 13 ottobre, con una solenne celebrazione,è stata dedicata al Sacramento della Cresima, impartito a 70 ragazzi della Parrocchia. Nel tardo pomeriggio il vescovo ha benedetto il nuovo Centro sociale del comune di Cavallino, costruito nell’ex campo Bisanti e destinato alla comunità di Castromediano.
Si chiude così la visita Pastorale di mons. D’Ambrosio alla parrocchia Mater Ecclesiae, in un abbraccio ideale fra le giovani promesse del calcio che gli hanno dato il benvenuto all’arrivo e gli anziani della frazione che lo hanno salutato nel nuovo edificio. L’eco delle parole d’incoraggiamento che mons. D’Ambrosio ha rivolto alla nostra comunità risuonerà a lungo nei nostri cuori, che con gratitudine e riconoscenza per il buon seme lanciato lo attendono per incontrare ancora il Buon Pastore.



















