È passato da… Mater Ecclesiae-Castromediano/“Non sono nonno. Sono padre di tutti voi”
GESTI SEMPLICI…
UNA PAROLA PER TUTTI
Si aspettava “un’autorità” con la “sua macchina blu e il suo autista” ed invece è arrivato un uomo semplice, ironico, pratico con una utilitaria che egli stesso conduceva! Tutti ne siamo rimasti colpiti. Tantissimi sono stati i bambini che lo hanno accolto con i loro genitori, tante le domande sul suo anello, sulla sua chiamata e su tutto ciò, del nostro Padre, che colpiva i bambini, nella loro innocenza ed ingenuità. Lo hanno amato tanto gli ammalati che lui ha voluto visitare: questo gesto ha colpito anche i loro parenti che hanno visto nella propria casa un “Vescovo” affettuoso e amorevole, nei confronti dei sofferenti. Lo hanno amato i giovani cresimandi che si sono confrontati con lui sabato mattina alla vigilia del giorno della Cresima: con loro ha cantato, ha pregato e ha sorriso.
Quindi l’immagine che colpisce di quest’uomo è la sua capacità di arrivare a tutti. Anche alla fine della celebrazione in onore di Maria Madre della Chiesa lui, come aveva già fatto con i bambini, con il libretto in mano dei canti ha letto, pregato, riflettuto e cantato con una semplicità davvero incredibile insieme a tutta l’assemblea. Ebbene sì, la gente ha bisogno di questo, ha bisogno di gesti semplici, di un sorriso, di una parola amichevole, di una mano tesa, ha bisogno di vedere nel Vescovo il proprio Padre. A tal proposito in conclusione di questa breve riflessione, vorrei che appartenesse a tutti un’immagine che mi è rimasta stampata nella mente proprio sabato mattina allorquando i cresimandi erano distribuiti in gruppetti nella piazza in attesa dell’arrivo del vescovo. Ebbene sopraggiunto, sorridendo ha avvicinato pian piano i ragazzi, radunandoli intorno a lui proprio come il Buon Pastore che aduna il suo gregge.
Maria Grazia Morciano
















