È passato da… S. Bernardino Realino/Tempo di grazia per grandi e piccoli
Il dono del Pastore/Tre giornate intense in cui il Pastore è venuto per conoscere, amare e confermare nella fede.
Con immensa gioia la comunità parrocchiale di San Bernardino Realino ha atteso e vissuto la Santa Visita Pastorale del nostro Arcivescovo Domenico, svoltasi nei giorni 25, 26 e 27 ottobre scorsi. Sono state delle giornate intense, ricche di fede e di affetto reciproco; un tempo di grazia, durante il quale il nostro Pastore è venuto tra noi per conoscerci, per amarci, e soprattutto, per confermarci nella fede.
Operatori, ragazzi e comunità tutta attendevano con trepidazione di incontrare il proprio Pastore, il successore degli Apostoli inviato a guidare la nostra diocesi. Giunto tra noi, l’abbiamo accolto con gioia ed entusiasmo, ci siamo trovati di fronte non solo al nostro Arcivescovo, ma ad un pastore amorevole, una guida sicura, un padre! Con il passare di queste giornate l’affetto è cresciuto sempre di più. Il nostro Padre Domenico è riuscito a conquistare tutti: anziani, adulti, ragazzi e bambini, diventando ormai una persona di famiglia. E quando è arrivato il momento di salutarci, tutto questo affetto si è manifestato nell’esclamazione dei ragazzi della catechesi che hanno detto: “No, non te ne andare!”. Abbiamo vissuto tre giornate ricche di appuntamenti, che il nostro parroco don Michele Marino, insieme al consiglio pastorale, e con il coinvolgimento di tutta la comunità, ha inteso far vivere al nostro Arcivescovo.
Il tutto si è aperto con la visita agli ammalati presenti sul nostro territorio parrocchiale. Nel pomeriggio il consiglio pastorale ha voluto incontrare Sua Eccellenza per un momento di preghiera e di presentazione dettagliata delle varie attività pastorali che si svolgono nella nostra parrocchia, partendo dagli ambiti pastorali imprescindibili per la vita di una comunità cristiana, e cioè liturgia, catechesi e carità, per poi passare alle attività dei gruppi di preghiera, della pastorale familiare e battesimale e del gruppo delle comunicazioni sociali.
L’Arcivescovo con attenzione ha ascoltato i responsabili dei vari gruppi, dimostrando un particolare apprezzamento per il laicato adulto e attivo presente nella comunità, ed esistente anche grazie all’impostazione che il nostro parroco don Michele ha voluto dare sin dall’inizio del suo mandato nella nostra parrocchia, e cioè una maggiore attenzione ad un laicato attivo e responsabile, con un forte senso di appartenenza alla propria comunità,come ci suggerisce il Concilio Vaticano II, che ha dato e dà la possibilità a coloro che intendono operare in parrocchia, di mettere a servizio i propri carismi, “distribuiti a tutti dal medesimo Spirito” (1Cor 12,4-13). A seguire, abbiamo partecipato con fede e raccoglimento alla celebrazione eucaristica di accoglienza. Dopo la Santa Messa ha avuto luogo l’assemblea parrocchiale aperta a tutta la comunità, durante la quale, dopo un momento di preghiera e di riflessione tratto dalla lettera pastorale del nostro Arcivescovo, è stata presentata una relazione generale sulla comunità. Successivamente, come figli radunati intorno al padre, abbiamo chiesto al nostro Pastore consigli, indicazioni, chiarimenti, per poter migliorare sempre più il nostro cammino di fede.
Il sabato mattina l’Arcivescovo Domenico e don Michele hanno incontrato i bambini e le insegnanti della scuola materna ed elementare “Aria Sana” e subito dopo si sono recati per un momento di preghiera presso l’Ospedale Vito Fazzi, al quale hanno partecipato ammalati, infermieri e medici, portando le loro testimonianze. Nel pomeriggio si è avuta poi l’esplosione di gioia, di entusiasmo e di affetto dei nostri bambini e ragazzi della catechesi con i loro genitori, presenti e partecipi in gran numero. La nostra nuova e grande chiesa si è riempita dei colori dei foulard dei ragazzi, che hanno cantato, pregato, presentato le loro attività, rivolto delle simpatiche domande all’Arcivescovo e concluso questo bellissimo incontro con la consegna di un grande cuore al nostro Pastore.
Abbiamo percepito la gioia e l’affetto dell’Arcivescovo per la nostra comunità, che ha affermato essere una comunità giovane e vivace. Subito dopo aver partecipato alla celebrazione della Santa Messa, abbiamo poi concluso la serata con un momento di festa, durante il quale abbiamo cantato, riflettuto, scherzato e soprattutto ringraziato il nostro Arcivescovo anche attraverso un commovente filmato sulla consacrazione della nostra nuova chiesa. La domenica mattina questo tempo di grazia si è concluso con la celebrazione della Santa Messa delle 10,30 con una partecipazione che ci ha riempito il cuore di gioia.
Gabriella Licheri

















