Pubblicato in: Gio, Set 19th, 2013

Ecco perché il Lecce perde sempre

NARDÒ, FINISCE UNA LUNGA STORIA… 

SALENTO, SE IL CALCIO MUORE

Con la fine del “Nardò calcio”, si conclude una storia che risale al 1925 e che per lunghi periodi ha visto associate le diverse categorie sociali nel sostenere la squadra cittadina. Una promozione in serie C sancì un successo memorabile per l’intero Salento, conquista poi ridimensionata con la retrocessione in serie D. Ora è la crisi estrema. Dopo l’anno scorso trascorso già con diverse difficoltà economiche, in queste domeniche ci sono solo uno stadio comunale vuoto, quasi un secolo di storia sportiva concluso con amarezza, tifosi che non gridano più “Forza Toro”, un centro cittadino privo di calcio. La situa­zione calcistica salentina si è progressivamente deteriorata sino a rendere ancora più malinconica l’amarezza di molti sostenitori.

La crisi economica del nostro Paese, infatti, non sta risparmiando tante società. Già nel calcio professionistico ci sono state importanti novità: dal prossimo anno non ci sarà più la seconda divisione, la vecchia serie C2, e vi saranno tre gironi di prima divisione, apportando una notevole diminuzio­ne delle squadre professionistiche. Intanto, pure nelle catego­rie minori si è registrato un significativo mutamento, per cui anche numerosi gruppi che in passato hanno disputato cam­pionati di un certo livello sono costretti a giocare nelle ultime categorie o peggio ancora non riescono neppure ad iscriversi ad alcun campionato.

Tutto questo, poi, ha causato un “amaro” incremento dello sport amatoriale: molti giocatori che prima trovavano accettabili appagamenti sportivi ed economici in tante società, ora, venendo a mancare le precedenti e affidabili situazioni, decidono di trovare sistemazione lavorativa sicura in altri ambiti economici e contemporaneamente di divertirsi semplicemente in modesti campionati o in semplici tornei che non richiedono particolari impegni e che possono garantire solo un po’ di divertimento. Alcuni mesi fa il Lecce milita­va in serie A e c’erano tante squadre di successo nelle serie minori…

 Alessandro Martena

Pages: 1 2 3

Lascia un commento

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Gli articoli più letti