Pubblicato in: Dom, Mar 31st, 2013

Educazione e Vita/Viaggio nella Scuola Paritaria e in quella Statale

I NUMERI DEL BEL PAESE/Complessivamente le iscrizioni alle prime classi svolte per la prima volta con procedura on-line sono state oltre 515mila. In aumento la scelta dei licei.

Il Miur ha reso noti i dati definitivi sulla scelta della Scuola Superiore

Nuovi iscritti, fotografia dal Salento 

Di Cuonzo: “Palmieri” in contro tendenza rispetto al dato nazionale. + 21%. 

Caretto: al “De Giorgi”confermiamo le nostre 10 prime. Sono numeri che ci gratificano.

Dati definitivi per le iscrizioni al primo anno della secondaria superiore. Il ministero li ha resi noti con un co­municato che fotografa la situazione a 4 anno dall’avvio della Riforma. In sintesi ci sono piu’ iscritti nei licei, scientifico in testa, con piccoli passi in avanti per i tecnici e i professionali.

Questa è la fotografia sulle iscri­zioni alle prime classi delle superiori scattata dal Miur a livello nazionale secondo cui “le scelte degli studenti italiani che hanno presentato domanda di iscrizione alla scuola secondaria di II grado tracciano un quadro significativo delle prospettive e dei percorsi ritenuti più adeguati per affrontare, con successo, gli scenari futuri di un mondo del lavoro segnato dalla crisi eco­nomica”. Il liceo resta in testa alle preferenze con il 49,1% degli iscritti. In testa gli indirizzi scientifici, seguono quelli linguistici. Anche chi sceglie una formazione liceale ricerca matemati­ca e lingue.

Complessivamente, le iscrizioni alle prime classi della scuola secondaria di II grado, svolte per la prima volta attraverso la procedura on line, sono state 515.807. Il confronto con l’anno preceden­te (2012/2013) fa emergere un aumento delle iscrizioni nei licei (+1,7%), una crescita seppur leggera degli Istituti tecnici (+0,4%) e un calo negli istituti professionali (-2%).

Ma per quanto riguarda questi ultimi, specifica il Miur, “il calo deve tener conto dell’aumento che parallela­mente si riscontra verso i percorsi di istruzione e formazione professionale organizzati da strutture regionali accreditate, specialmente in Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto e Friuli”. La stima degli iscritti alla formazione regionale è di circa 31mila studenti per un aumento rispetto ai 17mila dello scorso anno del 3,1%.

Nel Salento la situazione a grandi linee ri­specchia anche le scelte fatte dai ragazzi della provincia di Lecce. Con qualche eccezione: se sul territorio nazionale il classico registra una flessione, il Liceo Classico “Giuseppe Palmieri” incrementa del 21% i suoi numeri. “Un dato per noi particolarmente gratificante – commenta la dirigente Loredana Di Cuonzo – Il fatto che ci sia stato per noi un incremento così importante è segno che l’utenza ha gradito quelle innova­zioni che abbiamo cercato di porre in essere.

In particolare il progetto da attuarsi attraverso l’uso della quota di autonomia: il collegio dei docenti ha deliberato che per tre classi, per quattro anni si studierà un’ora in più di matematica ed una in meno di latino. Siamo andati in questa direzione proprio dando una lettura anticipata di quelli che sono i dati emersi in questi giorni.

La forte richiesta di competenze di tipo matema­tico scientifico non poteva essere trascurata, la scelta coraggiosa di questo collegio è andata in quella direzione e in termini di iscrizioni siamo stati gratificati”. Anche le lingue sono una delle scelte dell’utenza. “Anche qui – conclude la Di Cuonzo – abbiamo letto in tempi giusti il biso­gno dei nostri alunni. È da quest’anno partito il lettorato madre lingua che è un’ora aggiuntiva al percorso curriculare che prevede tre ore di inglese”.

Benissimo le iscrizioni al Liceo Scientifico. A li­vello nazionale il maggior incremento di iscritti, rispetto all’anno in corso, si registra proprio in questo percorso. Giovanna Caretto, dirigente scolastica del Liceo Scientifico “De Giorgi” conferma il buon andamento delle iscrizioni in questo altro storico istituto leccese: “Abbiamo confermato le nostre dieci prime . Sono numeri importanti che ci gratificano e ci dicono che la politica di serietà ed attenzione all’alunno senza che si abbassino gli obiettivi da raggiungere è quella giusta”.

esami

Il Liceo Scientifico viene scelto “perché è un tipo di percorso che forma attraver so contenuti e metodo, che sono il fondamento per l’accesso all’università. Anche se è bene ricordare che il Liceo Scientifico è un ottimo percorso che consente di affrontare al meglio con competenze solide quei percorsi universitari triennali, in special modo le professioni in area sanitaria, per le quali oggi si richiede un know how decisamente più solido. Allo stesso modo – conclude Caretto – da questo tipo di scuola si può accedere agli Istituti tecnici superiori, per­corsi formativi votati ad un accesso più a breve scadenza nel mondo del lavoro, ma sempre con una competenza di base decisamente ampia”.

Un territorio a fortissima vocazione turistica come il Salento non poteva trascurare la scelta del Liceo Linguistico, lo conferma il dirigente Carlo Nestola del Liceo “Pietro Siciliani” di Lecce: “Sì, abbiamo confermato i nostri numeri: cinque nuove prime di liceo linguistico saran­no quelle che prenderanno il via nel prossimo anno scolastico. Un percorso che offre moltis­simi sbocchi soprattutto in un territorio come il nostro.

La conoscenza delle lingue permette, in ogni caso, una scelta anche più ampiamente europea”. Tiene anche il Liceo delle Scienze umane, con la sua opzione socio-economica: “Abbiamo avuto – continua il preside Nesto­la – circa 50 iscritti, dunque due classi.

È una opzione bellissima nell’ambito delle scienze umane, quelle tradizionali, diciamo, tengono perché c’è sempre una parte dei ragazzi che sono affascinati dall’ambito più squisitamente umanistico. L’indirizzo socio-economico, vera novità della riforma, risponderebbe al bisogno di tipo scientifico da applicarsi in ambito sociale. Credo che nel tempo, quando sarà più noto nei meccanismi, crescerà nei numeri.

Molto gettonata, inoltre, nell’ambito della formazione professionale, la scelta dell’indirizzo enogastronomia, ospitalità alberghiera dell’op­zione con il turismo che tira, soprattutto tra gli studenti del sud. Lo attestano le rilevazioni del ministero dell’Istruzione (Miur) sulle domande di iscrizione presentate per il prossimo anno scolastico.

Lo comunica una nota dello stesso ministero il quale ha realizzato per la prima vota, uno studio che mette in relazione le preferen­ze dei ragazzi con le caratteristiche del tessuto produttivo delle singole regioni. E l’Alberghiero di Santa Cesarea Terme, l’“Aldo Moro” diretto dall’avvocato Paolo Aprile: “È una scuola che risponde in tempi brevissimi alla possibilità di inserirsi nei percorsi lavorativi. Risponde in modo particolare alle richieste di questo nostro territorio che nel turismo, declinato in tutte le sue possiblità, culturale, enogastronomico, naturalistico e, perché no, musicale! offre una prospettiva lavorativa importante.

In merito alla scelta dello studio per il Polo Pro­fessionale è Pina Antonaci, dirigente dell’Istitu­to “Antonietta De Pace” a tracciare un bilancio: “Anche facendo riferimento alle valutazioni ancorate alla tipologia di territorio, per la nostra scuola non ci sono flessioni di sorta. Abbiamo mantenuto i nostri numeri per i primi anni. La nostra offerta è ampia e varia, dunque è un tipo di scuola che viene puntualmente scelta”.

La scelta del Professionale è sempre nella direzione di un approccio quanto più immediato possibile al mondo del lavoro: “Sì – continua la dirigente Antonaci – questo percorso ha il vantaggio di offrire un titolo di studio già dopo tre anni di stu­dio, nell’ambito di quelle 21 qualifiche ricono­sciute a livello Nazionale, individuate nell’ambi­to del rapporto con le Regioni. È proprio questo che garantisce una aderenza al tessuto econo­mico del territorio di riferimento. È un corso di studi dove l’integrazione con il lavoro è reale: 300 ore per 4° e 5° anno che accompagnano lo studente alla chiusura di una formazione che ha forti riferimenti negli sbocchi dell’impiego”.

Paolo Lojodice

Pages: 1 2 3 4

Lascia un commento

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Gli articoli più letti