Elezioni/Il Personale della Scuola torna alle urne
A distanza di meno di due mesi nuovamente al voto. Nei giorni 3, 4 e 5 marzo scorso, il personale docente ed Ata ha eletto i propri rappresentanti nelle Rsu (Rappresentanze Sindacali Unitarie). Il 28 aprile prossimo, invece, oltre al personale docente e non docente delle scuole statali si recheranno alle urne anche i dirigenti scolastici. Si voterà per l’elezione della componente elettiva del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione,organo collegiale, di livello nazionale, di rappresentanza e di partecipazione delle componenti della scuola. Sorto sulle ceneri dell’abolito Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione (Cnpi), il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (Cspi) è stato istituito con decreto legislativo 30 giugno 1999, n. 233, come “organo di garanzia dell’unitarietà del sistema nazionale dell’istruzione e di supporto tecnico-scientifico per l’esercizio delle funzioni di governo” nelle materie previste dalla stessa norma istitutiva. Il Consiglio, che dura in carica 5 anni, formula proposte ed esprime pareri obbligatori sugli indirizzi in materia di definizione delle politiche del personale della scuola,sulle direttive del Ministro in materia di valutazione del sistema dell’istruzione, sugli obiettivi, indirizzi e standard del sistema d’istruzione definiti a livello nazionale nonché sulla quota nazionale dei curricoli dei diversi tipi ed indirizzi di studio e sull’organizzazione generale dell’istruzione; si pronuncia sulle materie che il Ministro ritenga di sottoporgli; esprime, anche di propria iniziativa, pareri facoltativi su proposte di legge e in genere in materia legislativa e normativa attinente all’istruzione.
È formato di 36 componenti così ripartiti: 15 rappresentanti, di nomina del Ministro, come esponenti significativi del mondo della cultura, dell’arte, della scuola, dell’università, del lavoro, delle professioni, dell’industria e dell’associazionismo professionale; 3 rappresentanti delle scuole paritarie, nominati dal Ministro tra quelli designati dalle rispettive associazioni; gli altri 18 componenti sono di provenienza elettiva così ripartiti: 15 rappresentanti del personale docente, Ata e dirigente delle scuole statali (1 docente della scuola dell’infanzia, 4 docenti della scuola primaria, 4 docenti della scuola secondaria di I grado, 3 docenti della scuola secondaria di II grado, 2 rappresentanti dei dirigenti scolastici ed 1 rappresentante del personale Ata) e 3 rappresentanti eletti rispettivamente 1 per le scuole di lingua tedesca, 1 per le scuole di lingua slovena e 1 per le scuole della Valle d’Aosta. Le operazioni di voto, su liste nazionali, si svolgeranno martedì 28 aprile 2015, dalle ore 8.00 alle17,00. Hanno diritto di voto i dirigenti scolastici ed il personale docente ed Ata di ruolo e non di ruolo, con supplenza annuale o temporanea conferita su posto presumibilmente vacante fino al termine delle lezioni.
Antonio Ciriolo















