Pubblicato in: Gio, Apr 3rd, 2014

Entro il 10 aprile… Contributi per colf e badanti

Giovedì 10 aprile è l’ultimo giorno utile per il versamento dei con­tributi per i lavoratori domestici, relativi al primo trimestre 2014, senza incorrere in sanzioni o maggiorazioni per ritardato pagamento. Ricor­diamo che i contributi dei lavoratori domestici si pagano per trimestri solari, entro un ben determinato arco temporale, cioè dal 1° al 10 aprile, per il primo trimestre (gennaio-marzo); dal 1° al 10 luglio, per il secondo trimestre; dal 1° al 10 ottobre, per il terzo trimestre; dal 1° al 10 gennaio, per il quarto trimestre (ottobre-dicembre) dell’anno precedente.

Il pagamento dei contributi non può essere fatto né prima né dopo i giorni indicati. Se l’ultimo giorno utile per il versamento coincide con la domenica o con una festività, è prorogato al giorno successivo non festivo. Il versa­mento mancato, tardivo o parziale comporta per legge l’applicazione di sanzioni da parte dell’Inps. Dal 2011 i contributi possono essere versati, dai datori di lavoro domestico, esclu­sivamente secondo alcune modalità, di cui la principale è l’utilizzo del bollettino Mav (pagamento Mediante Avviso), che l’Inps in­via a tutti i datori di lavoro, per il pagamento dei contributi relativi ai trimestri in scadenza.

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I Mav sono già compilati con gli importi do­vuti, ma nel caso siano cambiati gli elementi per il calcolo dei contributi (ad esempio, la colf ha effettuato meno ore nel trimestre), dal sito www.inps.it, sezione “Servizi online”, è possibile effettuare le variazioni e ottenere un altro bollettino Mav con gli importi esatti. Ma è possibile pagare anche rivolgendosi agli aderenti al circuito “Reti Amiche” – come ad esempio numerosi tabaccai – dichiarando soltanto il codice fiscale del datore di lavoro e il codice del rapporto di lavoro.

La procedura calcola automaticamente l’importo dei con­tributi in base ai dati comunicati al momento dell’assunzione o successivamente. Il servizio è disponibile presso sportelli postali, alcuni sportelli bancari e appunto presso le tabacche­rie con logo “Servizi Inps”. Una interessante possibilità è offerta dal pagamento online: sul sito internet www.inps.it, nella sezione “Servizi Online > Portale dei Pagamenti > Lavoratori domestici” è possibile pagare utilizzando la propria carta di credito. Sempre con carta di credito è possibile pagare anche senza utilizzare il computer: basta telefona­re al numero 803164, gratuito da rete fissa, oppure al numero 06164164 da rete mobile (a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico). Qualunque sia la modalità scelta, utilizzando il codice fiscale del datore di lavoro e il codice rapporto di lavoro, si può pagare l’importo proposto o richiedere la modifica degli elementi che determinano il calcolo, quindi automaticamente verrà rideter­minato il nuovo importo da versare. Per il primo trimestre 2014 sono stati aggior­nati gli importi dei contributi da versare, che variano in base alla retribuzione e all’orario di lavoro. Confermata l’innovazione partita lo scorso anno: il rapporto a tempo determinato costa di più, a meno che non sia una sostitu­zione di lavoratore assente.

Antonio Silvestri

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