Pubblicato in: Gio, Giu 11th, 2015

Estate in Parrocchia/Grest che passione…

Pastorale Giovanile/Sviluppare le relazioni umane con il dialogo e costruire collaborazioni nel gruppo. 

UNA GRANDE FESTA PER UN’AVVINCENTE ESPERIENZA

Chi abbia realizzato l’esperienza del Grest, sia come iscritto parte­cipante che in qualità di animatore, può testimoniare come essa costitu­isca l’occasione irripetibile per vivere, anche attraverso il gioco, un’estate significativa, capace di offrire l’opportunità di accendere relazioni interpersonali ricche di valori umani e cristiani. Il Grest, infatti, si sostanzia in un vero e proprio percorso formativo in grado di far cogliere il signifi­cato di essere autenticamente fratelli, uguali, figli dello stesso Padre. Ritmano i “Giochi” verso la crescita dei “Ragazzi” durante il particolare periodo dell’“Estate” (sono queste le parole che originano l’acronimo Grest) tre distinte azioni, che costituiscono il prodotto pedagogico del Grest: insegnare (ad avere relazioni umane autentiche ed in grado di fare recuperare il dialogo, il confronto e la sincerità tra le per­sone); educare (al rispetto delle regole dell’accettazione dell’altro ed alla solidarietà); costruire (la collaborazione e l’esperienza di vita di gruppo in un periodo di individualismo e di isolamento attraverso un clima che sia pros­simo a quello della famiglia).

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Azioni che avvincono e convin­cono, tant’è che ogni anno nelle nostre Parrocchie si registra, con soddisfazione, quasi una corsa a volere prendere parte all’espe­rienza dei Grest. E così, accanto ai sacerdoti ed ai volontari, si at­torniano tanti ragazzi, di età com­presa tra i sei ed i tredici anni, che con la loro gioiosa condivisio­ne del programma ludico-formati­vo popolano gli spazi parrocchiali come segno concreto di quanto sia bello lo stare insieme e dando senso e gratificazione all’impe­gno di quanti sono al servizio del progetto Grest. Un servizio che quest’anno diven­ta festoso e atteso perché ricor­rono sia i 500 anni dalla nascita di San Filippo Neri, che fondando una scuola per l’educazione dei ragazzi, diede un netto indirizzo pedagogico all’attività oratoriale, ed i 200 anni dalla nascita di San Giovanni Bosco, che tanto ha dato per l’assistenza e la prepa­razione dei giovani. Con l’aiuto dei due Santi e la pie­na fiducia nella Provvidenza non resta che augurare “Buon Grest 2015!”.

Tommaso Di Sabato 

SALESIANI – LECCE/ARTE, COMUNICAZIONE E ATTIVITÀ MOTORIE  

L’Estate ragazzi e l’Estate giovani si protrarranno dal 20 giugno al 18 lu­glio. I partecipanti, dai 9 anni in su, saranno circa 500: fino alla terza media, la prima fascia di età che sarà impegnata in mansioni e giochi diurni, mentre dal primo superiore agli universitari, la seconda che si esibirà dalle ore 20 fino a mezzanotte in spettacoli e atti­vità motorie. Gli animatori salesiani seguono un percorso di formazione di 4 anni (2 anni di pre-animazione con percorso specifico locale e altri 2 di animazione con percorso program­mato a livello nazionale che ha sede a Napoli). Quest’anno sono circa 80 gli animatori che seguiranno i ragaz­zi divisi in 4 squadre. Completano lo staff 50 arbitri o pre-animatori (detti così perché ancora non hanno terminato la formazione).

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Il tema dell’esperienza estiva è ispirato ad un cartone animato della Walt Disney, «Ribelle, cambia il tuo destino». Queste le attività in programma: gio­chi a tema, torneo, gite al mare, visita fuori porta, giochi di acqua in cortile, messa e serata allegra (di sabato). “Il senso degli spettacoli», ci rivela don Pierluigi Lanotte responsabile dell’Oratorio, “è quello di permettere ai ragazzi di esprimersi sul palco dal punto di vista comunicativo e arti­stico, con scenette preparate da loro stessi durante la settimana”. La gior­nata tipo dipende, ovviamente, dalle attività previste. Di seguito quella con la gita al mare: al mattino raduno ore 8,30 e poi gita a Torre Chianca fino alle 13,30; rientro a casa per pranzo e ritrovo pomeridiano alle 16,30 in parrocchia dove è previsto un momento detto “accoglienza”, poi la messa in scena degli animatori della storia, ancora giochi o tornei, preghiera e riflessione sulla tematica giornaliera. La novità di quest’anno sono le gite fuori porta ancora in via di definizione.

Animatori: 130 (giovani e adulti) – Partecipanti: 500 circa (dai 9 anni in su)

SAN PIO X- LECCE/SCOPRIRE L’IMPORTANZA DELLA RICERCA 

Il Grest si svolge per due settima­ne (8 – 26 giugno) dal lunedì al venerdì eccetto l’ultima settimana che comprenderà anche il sabato. Anche quest’anno l’affluenza è di circa 70 partecipanti dagli 8 ai 13 anni. Il gruppo di animatori è com­posto dai giovanissimi delle superiori (circa 12) affiancati dagli adulti vo­lontari e dai catechisti. Durante l’an­no catechistico il gruppo si è incon­trato periodicamente per organizzare il tema e la programmazione delle giornate del Grest. Come in altre parrocchie, la comunità di S. Pio si è lasciata ispirare dalla favola de « il Grande Oz», per suggerire ai ragazzi ed evidenziare l›importanza della scoperta. L’esperienza prevede atti­vità giornaliere composte in laborato­ri artistici e giochi. I laboratori sono: cartapesta, pittura, teatro.

Pro

La giornata tipo la seguente: dalle 9,30 alle 11,00 i partecipanti sono impegnati nel tema che verrà sviluppato gradual­mente nel corso dell’intero Grest, con attività e ricerche, potendo poi esprimersi attraverso giochi e mo­menti di svago (ci sono per i più pic­coli delle giostre gonfiabili). All’ora di pranzo i ragazzi tornano a casa, ad eccezione del martedì per cui è previ­sto un pasto insieme, nel pomeriggio ci si rivede per concludere le attività giornaliere. Una sera alla settimana sono organizzati alcuni spettacoli (karaoke, proiezioni di film, giochi a premi) che costituiscono la novità di quest’anno. Alla programmazione ordinaria si aggiungono delle giorna­te speciali con gite al Parco Rauccio, allo Splash di Gallipoli, a Miragica di Molfetta.

Animatori: circa 12 (14 -19 anni) – Partecipanti: circa 70 (8-13 anni)

S. MASSIMILIANO KOLBE – LECCE/DONARE E AMARE IMPARANDO LE VECCHIE ARTI

Per tutto il mese di giugno i ragazzi di S. Massimiliano Kolbe avranno la possibilità di vivere l’esperienza del Grest. Anche quest’anno il nume­ro dei partecipanti è pari a 100 e la loro fascia d’età compresa tra la scuola elementare e media in­feriore. Sono invece i giovanissi­mi delle scuole superiori gli ani­matori responsabili, circa 20 in tutto. Il tema, ci rivela il parroco don Antonio Murrone, è preso dalla vita consacrata “donare e amore”. Alle attività di laborato­ri consuete, quali teatro, musica, pittura, quest’anno si aggiungono mansioni più «casalinghe» come taglio e cucito, cucinare dolci e fare la pasta fatta in casa, perchè, continua don Antonio, «è un bene che i ragazzi imparino le vecchie arti della nostre famiglie».

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Non mancano poi attività motorie, soprattutto il calcetto nell’orato­rio. I ragazzi si sono preparati al Grest durante l’anno catechistico con incontri in cui si sono messe a tavolino le varie proposte, ana­lizzate e concretizzate. Questa la giornata tipo: al matti­no, dopo il momento di preghie­ra, la colazione condivisa, quindi un momento di riflessione e le attività di laboratorio, una pausa per il pranzo (i ragazzi tornano a casa), nel pomeriggio di nuovo la Lode al Signore, catechesi e infi­ne il gioco.

Animatori: 20 (dai 14 ai 19 anni) – Partecipanti: 100 (6-13 anni)

SANTA MARIA DELLE GRAZIE IN SANTA ROSA/CON NOÉ DAL DILUVIO ALL’ARCOBALENO

Il Grest si terrà dal 15 al 20 giu­gno, dalle 9.00 alle 12.00 e in seconda ripresa dalle 16.00 alle 18.00. Il numero dei partecipan­ti si aggirerà ad una settantina di presenze. L’invito è esteso ai ragazzi dagli 8 ai 12 anni. Il gruppo di 20 giovani educatori tra i 15 e i 28 anni per circa un mese si sono incontrati settimanalmente per pensare ed organizzare l’esperienza estiva tenendo presente il tema di fondo del Grest: “di tutti i colori, con Noè dal diluvio all’arcobale­no” (cfr testo/sussidio dell’Azione Cattolica dei Ragazzi inviato dal centro nazionale di A.C.R.). “L’i­dea”, spiega Aldo, il referente del Grest Aldo, “nasce dalla consta­tazione che Noè riesce a superare ‘l’imprevisto’ del diluvio universale sfruttando competenze tecniche, scientifiche e pratiche.

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Così, si ten­terà di aiutare i ragazzi a conoscere la figura di Noè e la sua esperienza di vita, esercitandosi come lui a scrutare i segni dei tempie, ad usare le conoscenze acquisite in campo intellettuale ed umano per leggere la presenza salvifica di Dio nella storia dell’umanità e nella vita di ciascuno”. Si prevedono 2 tipologie di laboratori: 1) il laboratorio della scoperta concretizzato con un’atti-vità di drammatizzazione a cui ogni giorno viene aggiunto un elemento alla scena che ha lo scopo di far en-trare i ragazzi nel testo, conoscere il mondo dei personaggi, visualiz-zare e comprendere in profondità il brano guida della giornata. 2) Il laboratorio creativo, durante il qua-le i ragazzi sono invitati a giocare con i colori dell’arcobaleno e con la pioggia che caratterizza questo evento biblico. Ciascun giorno pre-vede: preghiera del mattino, annun-cio ovvero proclamazione del brano biblico, guida e drammatizzazione, costruzione dell’ambientazione, attività, grande gioco.

Animatori: 20 (dai 15 ai 28 anni) – Partecipanti: 70 circa (8-12 anni) 

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