Famiglia e modernità/Come spendersi nel matrimonio
Libertà di affetti, revocabilità di impegni, legami allentati in modo che si possano sciogliere senza troppe lungaggini non appena lo scenario venga a mutare, sono i precetti della modernità liquida in cui è chiamata a navigare anche la coppia, nella quale via via viene meno il desiderio del per sempre, che rimane strutturale di ogni vero amore, anche per l’uomo d’oggi confuso dai messaggi contraddittori che quotidianamente lo invadono indebolendone l’impegno e la volontà di futuro. Eppure, nonostante questa crisi, il matrimonio sopravvive ed è vissuto, ancora oggi, come rito di passaggio del ciclo della vita, per il quale si investono anche notevoli risorse economiche.
Di fronte al fallimento di tanti matrimoni nasce una domanda, la coppia sceglie di “spendere per” il matrimonio o “spendersi nel” matrimonio? Nel primo caso al centro c’è la soddisfazione di un desiderio che trova il suo culmine nel momento della festa, del matrimonio-evento, nel secondo al centro si pone l’impegno per un progetto su cui si è pronti a scommettere oggi per tutta la vita. Accade, purtroppo, che spesso si sposi solo un’idea tutta personale di matrimonio e non una persona con la sua realtà fatta necessariamente di risorse e fragilità.















