Pubblicato in: Ven, Giu 8th, 2012

Famiglia/Ripartire dal lavoro

Il messaggio del Family 2012, “dono di Dio e grande esperienza ecclesiale”, è chiaro: promuovere la cultura della famiglia, riconoscendo l’alto valore antropologico dei tre luoghi fondamentali dell’umano: la Famiglia il Lavoro e la Festa. La Festa, che per Benedetto XVI è un’“oasi in cui fermarsi per assaporare la gioia dell’incontro e dissetare la nostra sete di Dio”, è opportunità di crescita della comunione familiare e dimensione di vita che dà un senso al lavoro e si riappropria del Kairòs, il tempo provvidenziale.

Il Lavoro, ambito di dignità e autorealizzazione per ogni persona, è mezzo ordinario di santità nel perfezionamento delle qualità e aspirazioni umane. È il lavoro, fonte di grande preoccupazione per le nostre famiglie; il lavoro che tanti giovani non hanno, il lavoro che in tanti hanno perso o perderanno, a volte sepolto sotto le macerie di un terremoto. Per una sicura garanzia di ripresa e perché ci sia un’effettiva qualità e dignità del lavoro, è oggi necessario ripartire dalla persona, dal capitale umano e sociale. La famiglia è per natura vocata a costruire responsabilmente legami di coppia e genitoriali capaci di trasmettere ai giovani l’entusiasmo per la vita, la forza e la bellezza dei valori, da contrapporre alla fragilità dell’effimero e dell’immediato. Luogo dove imparare “la grandezza dell’ordinario”, riverbero di luce divina, capace di elevare il lavoro più umile e rendere eterno l’effimero, nella sacralità del gesto quotidiano, spesso soffocata dalla fretta consumistica. In questo momento di forte disagio non solo economico, ma esistenziale, la famiglia riesce ancora, resistendo contro tutto e nonostante tutto, a destreggiarsi tra le tante difficoltà.

Le risorse familiari sono però ormai all’esaurimento. È urgente investire sulla famiglia per far ripartire i consumi interni e la ripresa economica, lo affermano economisti del calibro di J. Hackman, Premio Nobel per l’Economia. Ed è il Santo Padre a richiamare al senso di responsabilità la Politica che, dopo anni di attesa, dovrebbe, con misure adeguate, concretamente promuovere e supportare la famiglia, motore di sviluppo del Paese. A Bresso rimane ancora l’eco di voci cristalline di bambini, nell’aria i colori di un’umanità gioiosa e suoni di parole in lingue diverse, accomunate da un unico lessico, uguale in ogni parte del mondo. È il lessico familiare che declina in mille sguardi, gesti, parole e silenzi, quell’“Amore Prodigo” che non aspetta di essere amato.
 

Carmen Tessitore
(Presidente provinciale Forum associazioni familiari)

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