Festa ad Arnesano/”O Crocifisso tutt’amoroso, qual dolce sposo t’abbraccerò…”
I Solenni Festeggiamenti in onore del Protettore/Sabato pomeriggio la deposizione dell’effige dall’altare del Santissimo e processione verso l’altare maggiore dove viene esposto alla presenza dell’Arcivescovo di Lecce, Domenico D’Ambrosio.
È proprio vero che il Crocifisso agli Arnesanesi è molto caro. Ad oltre 150 anni dal Miracolo, è ancora possibile vedere negli occhi di tutti la commozione ed il sentimento, la devozione e la riconoscenza che ebbero i nostri avi nel 1848, mentre il Crocifisso passava trionfando per le vie del paese. Sembra che il miracolo si ripeta ogni anno, come per la prima volta. La Festarichiama gente da tutti i paesi vicini. Nel trascorrere del tempo tanti si sono legati a quella Croce: chi per chiedere una grazia, chi per guarire da un male, chi semplicemente per ringraziare … sono diversi i racconti di gente guarita dal Crocifisso. Che sia vero o no, ciascuno di questi racconti porta sempre quella Croce più vicina al cuore di tutti. Sul finire del mese di giugno ci si prepara di consuetudine ai Solenni Festeggiamenti del Crocifisso. La Chiesaviene tirata a lucido e le vie del paese si riempiono delle tradizionali e coloratissime luminarie. Per nove sere in Parrocchia si svolge la Solenne Novenaal Crocifisso: nella preghiera si adorano le cinque piaghe della Croce, invocando l’intercessione in diverse necessità collettive. Per la prima piaga, del Piede Sinistro, si affida la conversione dei poveri peccatori, eretici ed infedeli. Per la seconda piaga, del Piede Destro, le persone calunniate, afflitte e perseguitate. Per la terza piaga, della Mano Sinistra, tutti gli infermi ed agonizzanti. Per la quarta piaga, della Mano Destra, le anime del Purgatorio, e specialmente dei miei parenti, benefattori ed amici. Nella quinta piaga, dell’Amoroso Costato, si prega per la Chiesauniversale, affidando al Crocifisso il Sommo Pontefice, l’unione tra i Principi Cristiani e l’esaltazione della Santa Chiesa. A conclusione una preghiera alla Madonna per le necessità di ciascuno: “Vi prego per fine, o SS.ma Vergine Addolorata, per amore di queste cinque Piaghe del vostro dolcissimo Figliolo, degnatevi di ottenermi una buona morte e di assistermi nell’ultima ora della mia vita, donde dipende l’eternità”. Il primo sabato di Luglio ha luogo la Solenne “Discesa della Croce” con il tradizionale canto dell’Inno. Preghiera e lacrime la fanno da padrone, specialmente nel momento in cui il coro di voci bianche intona queste parole: “O Crocifisso tutt’amoroso, qual dolce sposo t’abbraccerò…”, Sono i dieci minuti più sentiti di tuttala Celebrazione. Seguela Processione della Domenica: per le vie del Paese si snoda una lunghissima processione di fedeli, provenienti da ogni parte. La preghiera ed i canti accompagnano il cammino fino alla Piazza del Paese dove, dopo un breve pensiero del Predicatore della Novena, i bambini cantano l’Inno. Una bengalata concludela Solenne Processione. La Domenica successiva il Crocifisso viene riposto nel suo altare. Numerose sono le preghiere composte nel tempo per chiedere intercessione al Crocifisso di Arnesano o per ringraziarlo.
Il Programma/Il 6- 7 luglio la Sagra della Carità
Se vi troverete a passare per Arnesano nei giorni di sabato 1 e domenica 2 luglio, sarete coinvolti nei solenni festeggiamenti in onore di Gesù Crocifisso, Protettore particolare della Città. Come ogni anno il programma, redatto dal Comitato Feste Patronali, risulta ben scandito e ricco di appuntamenti. Sabato 30 giugno, ore 20.45, l’Arcivescovo Domenico D’Ambrosio celebrerà la S. Messa al termine della quale l’effige del Crocifisso sarà deposta dal proprio Altare per essere condotta in processione presso l’Altare Maggiore. Nella giornata di Domenica saranno queste le Celebrazioni Eucaristiche: alle 6.30, alle 8.00, alle 9.30, alle 11.00. Nel pomeriggio, alle ore 19.00, a seguito della Messa vespertina, avrà luogo la Solenne Processione per le vie del Paese. Presso la P.zza principale del Paese, dopo la meditazione di don Damiano, avverrà il tradizionale canto dell’Inno eseguito dal coro di voci bianche con orchestra. La solenne benedizione con la Croce, presso la Chiesa Parrocchiale, chiuderà la giornata. Il lunedì sarà giornata di ringraziamento; le Messe seguiranno questi orari: 7.30, 9.00, 10,30. Alle 19.30 la Celebrazione Eucaristica con il Canto del Te Deum. Da segnalare in particolar modo la seconda edizione de la “Sagra della Carità”, degustazione di prodotti locali cotti al forno di pietra, nei giorni 6 e 7 luglio. Il ricavato sarà devoluto alla Caritas Parrocchiale. Inzieme a questa altre iniziative, in segno dell’allegria, dello stare insieme e soprattutto della solidarietà. Alle ore 20.00 di domenica 8 luglio sarà celebratala S. Messa con la reposizione della Statua del Crocifisso presso il suo altare.
Matteo De Nanni















