Festa dei Giornalisti… Un impegno profetico nel Salento
Iniziamo il nuovo anno nel segno della fiducia fondata sui valori e sui grandi ideali, pur nella chiara consapevolezza delle varie crisi individuali e sociali. La Festa dei giornalisti costituisce così un momento significativo di aggregazione e di riflessione sulle dinamiche di sviluppo del Salento rilette attraverso l’esperienza e la narrazione degli operatori della comunicazione sociale.
Risulta interessante, intanto, rilevare che il settimanale americano Time ha designato uomo dell’anno 2013 Papa Francesco non solo in quanto “Papa della gente”, ma soprattutto quale “leader della chiesa cattolica diventato una nuova voce della coscienza”. Com’è pure significativo che il Ministro Bray abbia scelto la Casa della Carità, sogno realizzato con acuta sensibilità civica e religiosa da mons. D’Ambrosio, per offrire a Lecce un segno di attenzione e di servizio verso i poveri…
Così, mentre il rinnovamento ecclesiale sta mostrando una comunità cristiana viva e dinamica, secondo i sondaggi decresce il credito nelle istituzioni fondamentali dello Stato, diminuisce la considerazione popolare riguardo alla democrazia rappresentativa e si riduce il forte legame verso l’Europa. E le Forze dell’ordine e la Chiesa sono le uniche istituzioni che riscuotono maggiore apprezzamento da parte della gente in un contesto in cui la situazione, soprattutto in ambito economico, risulta molto grave ed è difficile progettare positivamente il futuro, per cui occorre davvero lottare per ravvivare la partecipazione, vivificare i valori fondamentali, elaborare e preparare un avvenire sulla base della fiducia e della speranza.
C’è evidentemente la ricerca di validi riferimenti e i cristiani possono offrire un responsabile apporto sociale e culturale, realizzando concretamente una comunione fondata sul rispetto di ogni persona, l’autentica fraternità e la concreta solidarietà: il futuro si costituisce proprio affrontando insieme le grandi problematiche della dignità umana, della famiglia, della libertà, dell’equità, della giustizia sociale, del rispetto dell’ambiente… E “l’apertura alla trascendenza”, il riferimento all’Assoluto, la presenza di Cristo nella storia costituiscono itinerari di straordinaria adesione alla Verità e alla Bontà, tanto necessari nella vita di ciascuno. Con professionalità, maturazione sapienziale, impegno profetico e ardore missionario, gli operatori della comunicazione sociale salentini, possono aprire pertanto inediti squarci di futuro.
Adolfo Putignano
















