Feste Patronali: Fascino Salentino…Lecce ferve di preparativi
Lecce/A colloquio con Gianni Renna, Presidente del Comitato nel Capoluogo.
“SOBRIETÀ E VICINANZA A CHI È NELLA POVERTÀ”
“Si è pensato anche alla solidarietà sostenendo le iniziative della caritas: piatti tipici aviti della Festa Patronale per gli ospiti della Casa della Carità”.
Nel cuore delle vacanze estive, Lecce si presenta al pari di un cantiere a cielo aperto, in particolare in alcune zone periferiche, come Piazza Partigiani, nel fervore dei preparativi per la prossima e sempre più vicina ricorrenza di fine agosto, sacra ante omnia, ma anche godereccia. Il Presidente del Comitato Festa di S. Oronzo, dott. Gianni Renna, spiega nelle linee essenziali come si articola l’evento in onore dei SS. Patroni Oronzo, Giusto e Fortunato, nel 2013.
La festa – spiega Renna – sarà diluita nei consueti tre giorni 24, 25 e 26 agosto, con i caleidoscopici cromatismi delle luminarie, dei fuochi di artificio secondo la consolidata tradizione e come lo scorso anno, ma con un pizzico di sobrietà in più, considerando il momento storico che attraversiamo. Non avendo fondi, abbiamo inventato degli escamotage, vendendo alcuni spazi pubblicitari per ottenere poi servizi equiparati all’importo che dobbiamo spendere.
Accanto alle cerimonie sacre, sono previsti divertimenti per grandi e piccoli?
Per gli uni e per gli altri, anche e soprattutto per i bambini dell’Ospedale. All’interno della Villa Comunale saranno preparati dei gonfiabili. Si è pensato anche alla solidarietà attraverso le iniziative della Caritas: piatti tipici aviti della festa patronale per gli ospiti della Casa della Carità.
Quali saranno i luoghi della festa?
Punti nevralgici della festa saranno il centro storico e, programmando come nella scorsa edizione, anche i quartieri.















