Pubblicato in: Gio, Nov 1st, 2012

Fondi per l’occupazione di giovani e donne

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 17 ottobre scorso il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con cui sono stati stanziati circa 230 milioni di euro per gli anni 2012 e 2013. Viene costituito un Fondo per il finanziamento di interventi a favore dell’incremento in termini quantitativi e qualitativi dell’occupazione di donne e giovani, al fine di promuovere, in via straordinaria, il collocamento delle due categorie che ad oggi sono le più penalizzate nel mercato del lavoro.

Era una notizia attesa da molti e da molto tempo, perché il Fondo ha il compito di finanziare una serie di misure, intese come incentivi all’assunzione, in un momento di crisi per la nostra economia. Le misure adottate si sostanziano in incentivi alla trasformazione dei contratti a tempo determinato – appunto, di giovani e di donne – in contratti a tempo indeterminato, ma anche all’incentivazione delle stabilizzazioni, con contratto a tempo indeterminato, delle medesime categorie, oppure adottando ulteriori modalità.

Tra queste, i contratti di collaborazione coordinata e continuativa, anche nella modalità a progetto, o l’associazione in partecipazione con apporto di lavoro. Infine, sono previsti incentivi per ogni assunzione a tempo determinato di giovani e di donne con orario normale di lavoro, con incremento della base occupazionale. Il compito di corrispondere un incentivo del valore di 12.000 euro per ogni trasformazione o stabilizzazione avvenuta a partire dalla data di pubblicazione del decreto (17 ottobre 2012) e sino al 31 marzo 2013 è affidato all’Inps.

Il contributo di 12mila euro viene riconosciuto per quei contratti stipulati con giovani di età fino a 29 anni e con donne, indipendentemente dall’età anagrafica. Vi è un limite massimo, fissato a dieci contratti, per ciascun datore di lavoro. La domanda di ammissione agli incentivi può essere inviata esclusivamente in via telematica, accedendo al modulo DON-GIOV, mediante l’applicazione “DiResCo – Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente”, disponibile presso il sito internet dell’Istituto previdenziale www.inps.it.

Chi voglia approfondire la questione, potrà trovare ogni dettaglio nella circolare Inps n.122 del 17 ottobre scorso. Per quanto ovvio, va precisato che la fruizione degli incentivi da parte dei datori di lavoro è subordinata al rispetto di una serie di regole, la prima delle quali è la regolarità contributiva, ma anche al rispetto delle norme in materia di sicurezza sul lavoro e all’osservanza dei contratti collettivi, secondo quanto prevede la legislazione vigente.

Per quanto riguarda, poi, le condizioni generali, l’incentivo non spetta se l’assunzione o la trasformazione sono effettuate in violazione del diritto di precedenza alla riassunzione di un altro lavoratore licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o cessato da un rapporto a termine o se presso la stessa unità produttiva sono in atto sospensioni dal lavoro connesse – salvo particolari eccezioni – ad una crisi o riorganizzazione aziendale.

Antonio Silvestri

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