Francesco G. Raganato/Il Sogno: Raccontare con le immagini/Da Copertino a Tripoli per un nuovo programma su Sky
Per quali programmi televisivi ha lavorato?
Ho avuto esperienze molto diverse. Sono stati importantissimi gli anni aLa Storiasiamo Noi. Poi tre anni a Fox dove ho diretto la fortunata serie di docu di cronaca nera Delitti. Successivamente sono approdato a La7 con i documentari di inchiesta “Complotti”, e poi di nuovo Rai 3, con “Potere” condotto da Lucia Annunziata. Da due anni mi occupo della finalizzazione di “Ti Ci Porto Io”, programma di viaggi e cucina su La7. Ma questi sono solo quelli più importanti.
Qual è stato il risultato più bello che ha ottenuto?
Il risultato più bello finora ottenuto è stato vincere il Gran Prix del Mediterraneo a 26 anni con un documentario “L’isola analogica”, girato con una telecamera e mezza lucetta sull’isola di Alicudi. Al Gran Prix del Mediterraneo partecipano i più grandi documentaristi e le tv delle nazioni di tutto il bacino del Mediterraneo. È stato divertente essere il più giovane lì in mezzo.
Cosa non rifarebbe?
Non ci sono cose che non rifarei.
Con quale spirito porta avanti il suo lavoro e la sua passione?
Abnegazione prima di tutto. Ma poi se ci penso non lo considero un lavoro, è l’unica cosa che so fare e che voglio fare, raccontare storie con le immagini. Mi viene naturale farlo.
















