Gesù e la Samaritana…Esperienza di Grazia
Lecce/Gli esercizi dell’Ordo Virginum.
Nei mesi scorsi la Casa Pastor Bonus di Lecce ha ospitato l’incontro degli Esercizi Spirituali che ha visto venti consacrate nell’Ordo Virginum, provenienti da varie diocesi della Puglia, incontrarsi per la condivisione dell’unicum spirituale che ci è peculiare: esprimere l’Amore assoluto, indiviso verso il Signore attraverso il dono della Verginità, sentito non come mancanza o privazione, ma pienezza d’amore, capace di quotidiana fecondità, come costante maternità di purezza di intelletto e di spirito; “votarci” a discernere la verità più vera che ci caratterizza: l’essere creature fragili, certe però di trovare quotidiane e semplici conferme della Sua presenza nella sostanza spirituale di ogni cosa.
Tuttavia la ricerca, anche se genera gioia, non è semplice, richiede sacrificio, dedizione, meditazione, studio, nel senso di passione, desiderio e continua applicazione per un fine. Ecco allora l’esigenza dell’Esercizio, che non è circoscritto entro il periodo di una settimana, avulso dal contesto in cui ci muoviamo, ma una pratica di sperimentazione e verifica del proprio procedere verso il lungo, interminabile e difficoltoso cammino di Fede, nella misura in cui coinvolge anche la sfera fisica e psichica.
Oggetto del Corso è stata la meditazione sul messaggio del Vangelo di Giovanni nelle modalità espressive, mediante le quali l’evangelista “concepisce” è “partorisce” la lieta novella della Vita, Morte e Resurrezione di Gesù Cristo. L’episodio dell’incontro tra Gesù e la Samaritana, ha costituito il nodo cruciale per comprendere e condividere l’essenza suprema della fede incarnata nel Verbo di Gesù che, a poco a poco dischiude, alla donna, oscurata dal dubbio, dal pregiudizio e dallo scetticismo sulla rivelazione del Cristo – uomo – re dei Giudei, l’intima verità dell’essere credenti: “Sono io che parlo con te”.
Ognuna e tutte, sotto la guida di mons. Franco Castellana, abbiamo vissuto momenti meravigliosi, perché inondati di grazia. Imperniati tutti sull’ascolto della Parola sviscerataci, con competenza esegetica e teologica, non disgiunta dall’amorevolezza di un padre, dal relatore, i giorni, dal primo all’ultimo, sono stati davvero un dono del Signore.
Anna Rita Favale
















