Pubblicato in: Dom, Set 16th, 2012

GIGANTI DELLA POST-MODERNITÀ

La morte del Cardinale Martini, segno dei tempi da non sottovalutare.  

Il potere della verità può generare il desiderio della coerenza. 

Ancora una volta stupisce la capacità del consenso popolare di oltrepas­sare i modelli dominanti per valo­rizzare chi riesce a dire qualcosa di importante, pur rimanendo al di là e al di sopra del comune modo di pensare. È accaduto con il cardinale Carlo Maria Mar­tini. Un segno dei tempi da non sottovalutare? L’approvazione ampia e trasversale verso que­sto gigante della post-modernità fa pensare.

La sua indiscussa capacità di dialogare con tutti ha interrogato, e continua a interrogare, quanti considerano la vita un fatto serio. Il cardina­le Martini ha dato tanto. Ma ha anche trovato spazio nella vita di molti che, pur appartenendo a culture e ideologie diverse, han­no accettato la sfida del dubbio, pure in un tempo e in una società in cui di dubbi non se ne ammettono.

Come spesso accade, la morte di un per­sonaggio carismatico, come lo è stato il car­dinale Martini, genera un tempo in cui tutto sembra amplificarne l’importanza: il mondo culturale in genere, gli avversari che sospen­dono le “ostilità”, gli scettici che lo cercano. Non v’è dubbio che la società del nostro tem­po pratichi il culto della bellezza effimera ed apparente, così come riconosce un’importanza vitale all’utilità delle cose più che al loro valo­re intrinseco. La cultura mediatica, con il suo enorme potere di condizionare e orientare i costumi sociali, spesso sembra privilegiare gli aspetti erotizzanti della vita, fino a ridisegna­re una umanità capace di affermarsi solo nella ricerca del piacere. Se a questo aggiungiamo il dilagare della violenza in tutte le sue forme, abbiamo un’idea un po’ più precisa dei confini entro i quali spesso si svolge la vita della socie­tà contemporanea.

L’enorme attenzione che gran parte della gente ha riservato alla persona di Carlo Maria Martini induce a pensare che forse gli uo­mini e le donne del nostro tempo abbiano bisogno di profeti, di per­sone, cioè, che sappiano “ascolta­re” il presente e farsi carico delle sue necessità.

Ragione per la quale vale la pena di credere che il potere della verità, dell’onestà intellet­tuale, della sincerità e della coerenza, può ge­nerare anche nella società del consumo il desi­derio di andare controcorrente.

Anna Maria Fiammata

Lascia un commento

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Gli articoli più letti