Giochi d’Estate/Patente nautica, questione di sicurezza
REQUISITI/OBBLIGATORIA ANCHE PER MOTO D’ACQUA
La patente nautica è obbligatoria per tutti coloro che navigano con imbarcazioni da diporto che hanno una barca immatricolata di dimensioni superiore a 10 m (imbarcazioni) o con dei natanti che hanno una potenza del motore superiore a 40,8 cavalli. È obbligatorio possedere la patente nautica anche per la guida di moto d’acqua; per la condotta di unità adibite alla pratica dello sci nautico. In molti concorsi, soprattutto quelli che riguardano le armi, il possesso della patente nautica è un requisito preferenziale.
DUE CATEGORIE/VELA O MOTORE DISTANZE E MISURE VARIE
La disciplina relativa alla patente nautica è contenuta nell’art. 39 del d.lgs. 18 luglio 2005, n. 171, negli artt. dal 25 al 47 e allegati dal I al III del decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 29 luglio 2008, n. 146 e nell’art. 9, comma 5, artt. 15 e 16, e allegati D, E ed F del d.p.r. 9 ottobre 1997, n. 431. La patente nautica si divide in due categorie: per la conduzione di barche a vela e per la conduzione di barche a motore. Poiché la vela è più difficile delle altre, chi consegue l’abilitazione per questo tipo di navigazione può comunque assumere il comando anche di barche a motore; viceversa con la patente per le unità a motore non si possono guidare unità a vela. Un’altra distinzione si fa in funzione della distanza dalla costa: patente nautica costiera permette di navigare fino a 20 km di distanza dalla costa (precisamente si parla di distanza entro le 12 miglia dalla costa) e patente nautica senza limiti che da la possibilità di compiere traversate da costa a costa, di navigare da altura (si tratta di una patente nautica il cui corso è molto più difficile e si può conseguire solo presso le capitanerie di porto).
Pagine a cura di Fatima Grazioli
















