Giorgio De Giuseppe/Una terra, un amore: la Provincia di Lecce
La prima puntata di una lunga chiacchierata con il Difensore Civico a Palazzo dei Celestni.
“Nessuno può permettersi di pensare che per il Salento sia stato un ente inutile. Tre gli obiettivi: la democrazia dal basso, lo sviluppo del territorio, la tutela dell’ambiente”.
“Una vita non basta” è il titolo del volume al quale, qualche anno fa, Giorgio De Giuseppe, decise di affidare memorie, segreti – di quelli che si possono svelare, ovviamente -, piccole grandi storie, le fotografie di persone e di fatti che insieme con lui hanno scritto pagine straordinarie, ma anche difficili e drammatiche di oltre un ventennio – quello che va dal 1972 al 1994 – dell’Italia repubblicana. Introduciamo con questo numero preferie una lunga chiacchierata con un uomo di Stato: Senatore per sei legislature, eletto ininterrottamente nel Collegio di Galatina-Gallipoli; Presidente dei Senatori Dc per 3 anni; Vice Presidente Vicario del Senato per tre legislature dal 1983 al 1994 e, addirittura, nel 1992 protagonista dei primi tre scrutini per l’elezione del Presidente della Repubblica quando ottenne 296 voti, non sufficienti per farlo eleggere.
Rimase il candidato di bandiera della Dc fino al terzo tentativo di quella travagliata competizione che si concluse con l’elezione di Oscar Luigi Scalfaro, sul quale, dopo 15 sedute, ricadde la scelta col Paese sconvolto per la strage di Capaci avvenuta due giorni prima. Nel 1994, con la definitiva scomparsa della Democrazia Cristiana si ritirò volontariamente dalla politica attiva rinunziando alla riconferma della candidatura. Ecco una prima istantanea di Giorgio De Giuseppe, dal 2010 ancora una volta – come lo è stato per lunghi anni nel suo partito – uomo di sintesi: Difensore civico bipartisan della Provincia di Lecce, l’Ente che ha chiuso la sua attività ordinaria alcuni giorni fa. Uno dei primi effetti del turbinio di riforme avviato dal Governo Monti e che Renzi sta rendendo pian piano efficaci. Ed è proprio da quell’ultimo giorno di vita della Provincia che prende le mosse la nostra chiacchierata che è insieme il racconto di un’avventura personale eccezionale ma anche uno spaccato di storia del Paese e del Salento da non perdere.

















