Giornata Internazionale della Famiglia/Una grande alleanza istituziaonale per sostenere la promozione di un “Noi”
La “Giornata Internazionale della Famiglia”, indetta dall’ONU nel 1993 e celebrata , come ogni anno, il 15 maggio, riflette l’importanza che la comunità internazionale attribuisce alla famiglia, eoffre l’opportunità di promuovere la consapevolezza delle problematiche relative, aumentando la conoscenza dei processi sociali, economici, e demografici di cui la famiglia è, al tempo stesso, soggetto ed oggetto.
Nel nostro Paese, quando parliamo di famiglia, facciamo riferimento al dettato costituzionale che riconosce la “famiglia come società naturale fondata sul matrimonio” e costruisce il patto di responsabilità pubblica delle famiglie, che hanno diritti e doveri. Tale riferimento mi sembra quanto mai opportuno in un contesto socio culturale sempre più teso allo smantellamento dell’identità della famiglia, primo nucleo affettivo-sociale al cui interno si generano e maturano i futuri cittadini.
Certamente oggi il modello di famiglia tradizionale è in crisi, i cambiamenti socio culturali iniziati a partire dal dopoguerra hanno determinato cambiamenti sostanziali nel rapporto uomo-donna, che hanno in sé elementi di crescita e di debolezza, ma non per questo la famiglia ha abdicato al suo compito fondamentale: favorire la crescita personale e sociale di tutti i suoi membri. E questo è ancor più vero in Italia, dove le famiglie, costituiscono il maggior ammortizzatore economico-sociale e, pertanto, rappresentano un fattore di crescita e di coesione intergenerazionale.
Oggi più che mai, occorre una grande alleanza istituzionale, sociale e culturale intorno alla famiglia, per sostenere la coppia coniugale nella promozione di un “noi” che insieme affronti nella quotidianità la fatica del vivere e dell’educare le nuove generazioni al senso della vita. Ma nessun sostegno può dare il frutto sperato se le famiglie non si prendono cura di se stesse, lasciandosi accompagnare ed aprendosi al confronto con altre coppie e famiglie per maturare, attraverso la messa in discussione di stereotipi e stili di vita obsoleti, un nuovo modo di essere famiglia capace di dare risposte adeguate alle istanze di un mondo che cambia e cheapre, pur tra tante difficoltà, orizzonti nuovi che interpellano creatività e impegno per una crescita personale e coniugale, che trasformi ciascuno da spettatore ad attore del proprio destino.
Anna Rita Capozza Chiari















