Pubblicato in: Gio, Set 5th, 2013

Giurgola, Talento Salentino

Raffaele Giurgola nacque a Lecce il 17 ottobre 1898 da Giuseppe e da Rosa Terribile. Si formò nella Scuola Serale di Disegno e Plastica “E. Maccagnani”, sotto la guida di Giuseppe De Cupertinis presso lo Stabilimen­to del De Lucrezi. Nel 1921 partecipò alla Mo­stra d’Artisti Pugliesi che si tenne a Taranto.

 Antenna Antoniana

Giurgola Raffaele, Antenna Antoniana, 1931, bronzo, marmo,

Monteroni-Via Mazzini-1935-07.05 – Monteroni-Bari

Nello stesso anno si trasferì a Napoli dove fre­quentò il Regio Istituto di Belle Arti e l’Acca­demia, seguendo i corsi speciali di Scultura di Achille D’Orsi. Tra il 1922 e il 1928 partecipò a numerose esposizioni organizzate a Napoli, Roma, Bari, Gallipoli e Lecce. Nel 1925 si perfezionò a Napoli sotto la guida di Luigi De Luca, distinguendosi tra gli studenti più dotati e fu meritevole di una borsa di studio, messa in palio dal Ministero della Pubblica Istruzione.

 monumento ai caduti

Giurgola Raffaele, Monumento ai caduti, 1923, bronzo,

Monteroni-P.tta Conti Romano-1927-09.09 – Arnesano-Leuca

Il suo talento gli assicurò un viaggio premio che nel 1925 lo portò a Parigi, insieme ad Antonio Mazzotta, un altro giovane scultore di origini leccesi. Raffaele Giurgola, durante il periodo fascista, ricevette da parte delle ammi­nistrazioni comunali salentine numerose com­mittenze pubbliche che miravano a celebrare i caduti della Prima Guerra Mondiale. Nel 1931 fu chiamato a far parte del Direttivo Provincia­le di Belle Arti Applicate all’Industria insieme ad Agesilao FloraAlmo MercantiGeremia Re Antonio Mazzotta. Nel 1935 fu nomi­nato Direttore della Scuola d’Arte di Chiavari, ma rifiutò l’incarico, preferendo l’insegnamen­to presso la Règia Scuola Artistica Industriale di Lecce, dove insegnò fino al 1949.

 Reduce

Reduce, 1949, Terracotta, cm. 35x20x22-Bari Piancoteca Prov.

Negli anni che seguirono, pur continuando ad insegnare nella scuola, ottenne numerose commissioni di monumenti celebrativi che attestarono l’apprezzamento dei conterranei per la scultura; apparendo così come l’erede naturale di Antonio Bortone. Nel periodo post-fascista, per ovvie ragioni, visse nell’i­solamento, ma non disdegnò di partecipare a qualificate e importanti esposizioni di carattere nazionale come la Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma del 1948 e del 1951, che si tenne nel Palazzo delle Esposizioni e il VI Pre­mio Nazionale di Pittura Golfo della Spezia del 1954.

 Spes 2

Giurgola Raffaele, Spes, Marmo, Monteroni-Cimitero-Cappella Carretti-Nicolini

Lo scultore salentino morì a Lecce nel 1970. Nel 2010 è stata dedicata una mostra retrospettiva a Raffaele e a il nipote Giuseppe Giurgola presso la Chiesa di San Sebastia­no in Lecce, esposizione curata da Luciana Palmieri Lucio Galante. Raffaele Giurgola fu anche un apprezzato pittore e predilesse i temi floreali, solo di rado trattò il paesaggio e la figura.

Giuseppe Mancarella

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