Gli eletti dovranno rendere conto sull’occupazione
“La preoccupazione è amplissima e in certe zone crescente”, con conseguenze drammatiche soprattutto sui giovani: i segnali di ripresa sembrano essere reali nella macroeconomia, ma la disoccupazione resta la piaga del nostro tempo”. Per il card. Bagnasco, “sanare vuol dire innovare.
Sullo sviluppo, sulla continua e veloce innovazione, è necessario che i politici concentrino tutte le loro energie e il loro tempo: di questo dovranno rendere conto severo ai cittadini che li hanno eletti”. È il lavoro “il problema vero, più urgente e drammatico, della gente: nessuno faccia affidamento sull’arte di arrangiarsi. È questa la vera bandiera da guardare oggi e per cui impiegare ogni energia, non altre che sono chiaramente di parte e non urgenti”.
















