Gli strumenti della Banda. Suoni e colori da non dimenticare
Presentata, al Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, l’ultima fatica editoriale di Antonio Martino: le Marce Sinfoniche patrimonio della tradizione musicale italiana.
“Un libro molto accattivante, utile sia ai musicisti sia alla società civile”. Così si è espresso il Direttore del Conservatorio “Tito Schipa” nella presentazione del volume “Strumenti, suoni e colori della banda” di Antonio Martino. Il M° Salvatore Stefanelli ha poi aggiunto: “Si tratta di un tipo di scrittura valida sia per gli addetti ai lavori sia per gli appassionati”. L’autore ha dato delle risposte ben precise ai veri temi artistici che riguardano il mondo bandistico soffermandosi sugli intensi itinerari sonori, narrati sotto forma di racconto. Martino, come afferma nell’introduzione, “Descrive i processi compositivi ed evidenzia i colori che emergono attraverso le scelte strategiche del compositore, abile conoscitore delle tessiture strumentali e dell’intero organico bandistico”.
Sono presenti le marce di Ernesto Paolo Abbate, Vincenzo Alise, Nicola Centofanti, Luigi Cirenei, Antonio D’Elia, Davide Delle Cese, Alberto Di Miniello, Adolfo Di Zenzo, Nino Ippolito, Michele Lufrano, Giuseppe Mascolo, Giulio Andrea Marchesini, Sebastiano Matacena, Giovanni Orsomando, Giuseppe Piantoni, Gioacchino Rossini e Alessandro Vessella; ha tenuto in considerazione, inoltre, le diverse marce d’ordinanza legate ai vari corpi delle Forze Armate italiane.
Il M° Francesco Muolo, Docente di Strumentazione per Banda del Conservatorio leccese, ha evidenziato gli elementi interessanti del testo: “Strumenti, suoni e colori della banda” dà la possibilità di fare un percorso storico attraverso il quale esamina i vari tipi di strumentazione utilizzate nelle varie marce dall’inizio della sua formazione bandistica fino alla strumentazione indicata dal più grande didatta della strumentazione per banda: Alessandro Vessella”. L’intervento delle prof.ssa Laura D’Arpe ha evidenziato il rapporto intenso tra emozioni e suoni.
Simone Stifani



















