Pubblicato in: Dom, Ott 28th, 2012

Halloween: la furbesca speculazione

Riti d’importazione senza radici culturali in Terra d’Otranto. 

Sono giorni di medi­tazione sul senso della vita e di ricordo dei defunti, accompagnati da Messe e Celebrazioni liturgiche per l’occasione. La commemorazione dei Santi, celebrata agli albori del Cristianesimo il 13 maggio, fu spostata al 1 novembre da papa Gregorio Magno nell’anno 835 d.C. Si deve ad Odilone di Cluny nel 998 la decisione di commemorare i morti il giorno successivo, ma solo nel 1474 papa Sisto IV ufficializzò queste date. La tradizione popolare co­niugò i nuovi riti con quelli preesistenti; l’offerta di cibo per accompagnare il viag­gio nell’Aldilà ritorna, per esempio, nella tradizione di ricette rituali, come i “dolci dei morti”.

Nel Salento il 2 si mangiano le fave con le cicorie e, dopo la visita al Cimitero, sono d’obbligo le fanfullicchie, riccioli di zucchero variamente colorati. Nei primi secoli era tradizio­ne travestirsi in queste giorni da Santi, angeli, diavoli interpretando un’antica festi­vità tra il 1000 e il500 a.C., originaria dell’Irlanda: il “Capodanno celtico”, il pas­saggio dall’estate all’inverno. Si credeva che nella notte del 31 ottobre le barriere tra vivi e morti si assottigliassero al punto da permettere a questi ultimi di ritornare sulla terra e ricevere i ringraziamenti dei raccolti estivi.

Per guida­re il cammino delle anime si lasciavano davanti alle abi­tazioni lanterne scavate nelle zucche e dolcetti preparati con la polpa. Nel 1500 il Ca­lendario Gregoriano, definì il 31 ottobre “Vigilia di Ognis­santi, “All hallowes’ Eve”, contratto in “Halloween”. Da qui il nome della tradizione Introdotta in America dagli Irlandesi, ritornata in Europa sull’onda del consumismo, mantenendo l’uso di trave­stirsi con maschere spettrali, rendendo nota l’usanza del “dolcetto o scherzetto” che porta i bambini di casa in casa, sempre più trasformata in un occasione di festa.

La notte del 31 ottobre 2012 festeggia dunque Halloween con eventi a tema per tutte le età. All’Istanbul Café di Squinzano, una serata targata Ballarock per coinvolgere i giovani con ritmi rock dagli anni ‘60 ad oggi. Start ore 23:00. Per info: 349.642 9342.

A Trepuzzi per l’occasione riapre Livello Undiciottavi, la sala polifunzionale dedicata alla musica e alla creatività, con l’“Halloween electronic party” che prevede dj set e talenti emergenti della scena elettronica salentina. Per info: 389/8823800.

A Martano in Largo 1° mag­gio la festa assume un valore sociale. Coinvolge tutta la cit­tadinanza, infatti, “Halloween per un sorriso in più” dedicato ai bambini in difficoltà, orga­nizzato dall’associazione “Per un sorriso in più” che mira a sostenere l’ospedale oncologi­co pediatrico Giovanni Paolo II di Lecce. Dalle 15.00 alle 20:30 si svolgeranno va­rie manifestazioni tra cui l’esibizione del trio comico femminile “Ciceri e tria”, approdato a Zelig, numerosi animatori intratterranno i bambini. Promosso da un gruppo di mamme e patroci­nato dal comune di Martano, l’evento mette d’accordo l’anima pagana della festa e le finalità di solidarietà insite nelle commemorazioni cristiane. 

Lucia Buttazzo

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