Halloween: la furbesca speculazione
Riti d’importazione senza radici culturali in Terra d’Otranto.
Sono giorni di meditazione sul senso della vita e di ricordo dei defunti, accompagnati da Messe e Celebrazioni liturgiche per l’occasione. La commemorazione dei Santi, celebrata agli albori del Cristianesimo il 13 maggio, fu spostata al 1 novembre da papa Gregorio Magno nell’anno 835 d.C. Si deve ad Odilone di Cluny nel 998 la decisione di commemorare i morti il giorno successivo, ma solo nel 1474 papa Sisto IV ufficializzò queste date. La tradizione popolare coniugò i nuovi riti con quelli preesistenti; l’offerta di cibo per accompagnare il viaggio nell’Aldilà ritorna, per esempio, nella tradizione di ricette rituali, come i “dolci dei morti”.
Nel Salento il 2 si mangiano le fave con le cicorie e, dopo la visita al Cimitero, sono d’obbligo le fanfullicchie, riccioli di zucchero variamente colorati. Nei primi secoli era tradizione travestirsi in queste giorni da Santi, angeli, diavoli interpretando un’antica festività tra il 1000 e il500 a.C., originaria dell’Irlanda: il “Capodanno celtico”, il passaggio dall’estate all’inverno. Si credeva che nella notte del 31 ottobre le barriere tra vivi e morti si assottigliassero al punto da permettere a questi ultimi di ritornare sulla terra e ricevere i ringraziamenti dei raccolti estivi.
Per guidare il cammino delle anime si lasciavano davanti alle abitazioni lanterne scavate nelle zucche e dolcetti preparati con la polpa. Nel 1500 il Calendario Gregoriano, definì il 31 ottobre “Vigilia di Ognissanti, “All hallowes’ Eve”, contratto in “Halloween”. Da qui il nome della tradizione Introdotta in America dagli Irlandesi, ritornata in Europa sull’onda del consumismo, mantenendo l’uso di travestirsi con maschere spettrali, rendendo nota l’usanza del “dolcetto o scherzetto” che porta i bambini di casa in casa, sempre più trasformata in un occasione di festa.
La notte del 31 ottobre 2012 festeggia dunque Halloween con eventi a tema per tutte le età. All’Istanbul Café di Squinzano, una serata targata Ballarock per coinvolgere i giovani con ritmi rock dagli anni ‘60 ad oggi. Start ore 23:00. Per info: 349.642 9342.
A Trepuzzi per l’occasione riapre Livello Undiciottavi, la sala polifunzionale dedicata alla musica e alla creatività, con l’“Halloween electronic party” che prevede dj set e talenti emergenti della scena elettronica salentina. Per info: 389/8823800.
A Martano in Largo 1° maggio la festa assume un valore sociale. Coinvolge tutta la cittadinanza, infatti, “Halloween per un sorriso in più” dedicato ai bambini in difficoltà, organizzato dall’associazione “Per un sorriso in più” che mira a sostenere l’ospedale oncologico pediatrico Giovanni Paolo II di Lecce. Dalle 15.00 alle 20:30 si svolgeranno varie manifestazioni tra cui l’esibizione del trio comico femminile “Ciceri e tria”, approdato a Zelig, numerosi animatori intratterranno i bambini. Promosso da un gruppo di mamme e patrocinato dal comune di Martano, l’evento mette d’accordo l’anima pagana della festa e le finalità di solidarietà insite nelle commemorazioni cristiane.
Lucia Buttazzo















