I BAR E IL GIOCO D’AZZARDO A LECCE…C’È CHI DICE NO
Interpellati sul motivo della loro decisione hanno risposto con lodevole fermezza di voler salvaguardare la vita di tante persone e di molte famiglie. L’etica della responsabilità di memoria weberiana, lascia emergere come indica la radice del termine, l’impegno a rispondere agli altri e a se stessi, delle proprie azioni e delle conseguenze che ne derivano.
Una scelta che si esprime nella vita sociale dove le conseguenze possibili dei propri atti vanno accuratamente valutati in base al principio dell’ «agire razionale rispetto allo scopo». E insieme all’etica la morale religiosa dell’insegnamento di Gesù “Amerai il prossimo tuo come te stesso” (Mc, 12, 28-34) un amore personale e universale al tempo stesso, un agire sociale in cui la misura dell’amore verso gli altri è strettamente proporzionale al bene personale.
Per quanto riguarda i proprietari che abbiamo intervistato e tanti altri gestori, risulta evidente che tra l’etica filosofica e la morale cristiana emerge la “Terza via”, la fede laica degli uomini di buona volontà che antepongono il bene comune al vantaggio personale. Queste persone lasciano intravedere una luce di solidarietà che è la fonte per una nuova ricchezza permeata sulla dignità dell’uomo, che continua a giocare con la vita ma non perde mai e vince sempre.
















