I Concerti del Conservatorio… Musica e Parole in onore della Donna
Nella ricorrenza della Festa della Donna, domenica 8 marzo (ore 19.30), presso il salone della Biblioteca “R. Caracciolo” di Lecce si terrà un galà lirico tutto al femminile; si tratta degli appuntamenti musicali promossi dal Conservatorio “Tito Schipa”. Protagoniste del concerto saranno due giovani interpreti vocali, Alessandra Contaldo (soprano) e Li Min (soprano), che si avvicenderanno in un variegato programma, col sostegno di Vanessa Sotgiu al pianoforte. Si potranno ascoltare delle arie mozartiane come “Vedrai carino” e “In quali eccessi, o Numi!… Mi tradì quell’alma ingrata” tratti dal Don Giovanni (1787) e “Giunse alfine il momento… Deh vieni, non tardar” dalle Nozze di Figaro (1786). Dai 6 Canti polacchi di F. Chopin saranno proposti “Melodia” e “Meine Freuden” (Le mie gioie); seguirà il popolare canto cinese “O Patria mia, ritornerò” di Zhong Zhi Shen, su versi di Zhen Bao Chun.
La pianista Sotgiu interverrà da solista, dalla suite per pianoforte Estampes (1903) di Claude Debussy, con Jardins sous la pluie. Il programma continuerà con un altro brano di Mozart “S’altro che lagrime”, questa volta tratto da La clemenza di Tito (1791); farà seguito “O salutaris hostia” il famoso inno eucaristico tratto dalla Petite messe solemnelle (1863) di G. Rossini e l’“Ave Maria” di A. Gomes. Successivamente le interpreti proporranno della valse chantée “Les chemins de l’amour” di F. Poulenc, dalle musiche di scena per la pièce Léocadia (1940), e della “Canzonetta sull’aria… Che soave zeffiretto”, dalle Nozze di Figaro (1786) di Mozart; il concerto si chiuderà con “Il est doux, il est bon”, da Hérodiade (1881) di J. Massenet. Ancora una volta il Conservatorio di Lecce propone pagine da ascoltare e da gustare nella città in cui il canto continua ad essere l’arte dell’eccellenza.
Antonio Martino
















