I Miracoli della Carità… L’Ambulatorio Diocesano: Medici in prima Linea
Viaggio tra le attività promosse dalla Caritas di Lecce. prima tappa: il Centro Medico “Idria”.
Il grande miracolo della Carità. Così si potrebbe sintetizzare l’attività svolta dall’Ambulatorio “Idria” della Caritas Diocesana di Lecce, sito in via S. Maria dell’Idria, 1 operante presso l’omonima parrocchia a Lecce. Nata grazie a un protocollo d’intesa tra la Caritas Diocesana e l’Asl di Lecce allo scopo di migliorare l’assistenza sanitaria in favore degli indigenti, quest’attività è alacre, eseguita quotidianamente, e comprende visite mediche non specialistiche svolte gratuitamente da medici valorosi più che volontari, in particolare un internista ematologo, pneumologo, specialisti e infermieri vari, i quali non disdegnano di offrire la loro competenza e professionalità nelle poche ore di tempo libero, non occupato dal primo lavoro retribuito che essi di norma svolgono. L’ambulatorio diocesano è sorto diciannove anni fa ed era situato in via dei Sotterranei al retro di Piazza Duomo.
In quella precedente struttura giungevano soprattutto cittadini salentini; attualmente invece giungono prevalentemente extracomunitari. I numeri di coloro che richiedono le visite o medicinali è in costante incremento. L’ambulatorio costituisce anche una sorta di farmacia solidale la quale si approvvigiona mediante l’offerta di pochi farmaci generici da parte di cittadini privati direttamente all’ambulatorio e mediante l’iniziativa annuale del “Banco del farmaco solidale” mediata dalle farmacie. Un ruolo, anch’esso importante, è svolto dalle comunità parrocchiali le quali sollecitate dai loro parroci donano i loro farmaci all’ambulatorio. Ogni paziente che giunge nella struttura viene regolarmente schedato e visitato dal medico competente. Tra le malattie più diffuse, ci informa il dott. Pasquale Bernardi, è la scabbia la quale oggi è sempre più diffusa a causa della scarsa igiene personale. Questo fenomeno va dilagandosi sempre più a causa delle immigrazioni in Italia e nel Salento in particolare. Molte difficoltà impediscono, inoltre, il raggiungimento di ottimi risultati dal punto di vista sanitario; tra queste il dott. Bernardi ne cita alcune: difficoltà a recepire i farmaci che curino specifiche patologie, disattenzione a queste forme di assistenza sanitaria da parte del sistema politico – amministrativo. L’unico sostegno proviene essenzialmente dalla carità dell’Arcidiocesi e dalla passione, dall’impegno, dallo spirito di abnegazione con cui i medici, la signora Lelia Leo Bernardi, il dirigente sanitario dott. Michele Carbotta, lavorano ogni giorno.
















