Spiagge del Salento: se la costa si sbriciola
LA TESTIMONIANZA/1
I LIDI CHIUDONO ADDIO TURISTI
L’erosione delle coste nel Salento è un problema grave e sottovalutato, che necessiterebbe di interventi incisivi e periodici da parte delle istituzioni, ma che finora è stato affrontato solo dai privati con i pochi mezzi a propria disposizione e a spese proprie.
Le nostre spiagge sono uno dei principali punti di forza sui quali focalizzarci per attrarre i turisti ed inoltre il sistema degli stabilimenti balneari offre su tutta la fascia costiera non solo un servizio utile per chi paga con l’intento di usufruirne, ma si occupa anche della pulizia sui tratti pubblici limitrofi, del salvataggio ben oltre la zona di competenza e, altro elemento fondamentale, garantisce una opportunità di lavoro non indifferente, durante i mesi di apertura, a centinaia di giovani che nel corso dell’anno riscontrano invece serie difficoltà a trovare altre occupazioni.
Se l’erosione dovesse intaccare l’attività dei lidi, come purtroppo sta già succedendo, perderemmo buona parte dell’appeal turistico estivo, molti posti di lavoro, e a livello economico ci sarebbe un calo notevole di entrate, necessarie per pagare il personale, i fornitori, investire in un miglioramento dei servizi, anno dopo anno, e più in generale indispensabili per far girare, almeno nei mesi estivi, l’economia del Salento nel settore turistico.
Giuseppe Bax, “Hotel blu”
Porto Cesareo















