Pubblicato in: Sab, Apr 13th, 2013

Spiagge del Salento: se la costa si sbriciola

EROSIONE/1

IL LITORALE CHE SI DISSOLVE TRA SPACCATURE E CROLLI

scogliera

 

Rischiano di dissolversi gli ineguagliabili paesaggi del litorale salentino. Le coste sono sempre più soggette ad azioni di arretramento che provocano, in corrispondenza delle zone basse e sabbiose, una riduzione delle spiagge con conseguente danno economico per le attività balneari che convogliano le ricchezze derivanti dal turismo; le aree alte e rocciose, invece, manifestano più visibile il fenome­no del’erosione, attraverso spaccature e crolli consistenti.

EROSIONE/2

E SANT’ANDREA PERDE PEZZI IN MARE

litorale

 

Esemplare il caso di Torre Sant’Andrea. Il 13 febbraio scorso, il crollo di una parte del costone pavimentato che, a sinistra della piccola insenatura, conduceva verso l’estremità della scogliera. I flutti non si sono fermati e, agevolati dal maltempo dei giorni successivi, hanno continuato a “tagliare” altri pezzi di costone. Le autorità locali si sono subito attivate per avviare quanto prima la messa in sicurezza e in qualche modo salvaguardare ciò che questa marina melendugnese custodisce da secoli. 

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