I risultati di un’indagine condotta da “Italia Turistica” per la bit di Milano/La terra più amata dagli italiani
IL BORGO DI SPECCHIA PRETI
Al visitatore che in silenzio e in solitudine si avventura per il borgo, parleranno – ha scritto Antonio Penna -”i semplici e composti portali catalani o barocchi, le cornici di pietra leccese, le iscrizioni in italiano o latino, i beccatelli dei balconi proiettati sulle strade, le logge panciute in ferro battuto, gli archetti pensili, che ancora adornano le facciate di case un tempo signorili, i fregi, le statue, le colonne, le edicole votive con immagini sacre sbiadite dal tempo”. La parte più suggestiva del borgo è quella dietro il castello, dove tra scalinate e strade brevi e strette, tra i vicoli e le corti, si svolge la vita della gente, quasi sempre all’aperto, lasciando i sogni dietro le finestre socchiuse.















