I risultati di un’indagine condotta da “Italia Turistica” per la bit di Milano/La terra più amata dagli italiani
Quali sono i partners?
Sono in capofila un’ONG (Organizzazione Non Governativa) “Ricerca Cooperazione di Roma” e la Provincia di Lecce, il Consorzio di Torre Guaceto, oasi importantissima e di grande impatto che però passa inosservata nel panorama europeo, l’Associazione no profit per la solidarietà internazionale con sede in Andalusia – Spagna, l’Associazione di Studi di management americana ONG in Tunisia, l’Unione di Municipalità di Baalbeck -Libano, la Federazione di Municipalità Chouf Es Souayjani – Libano, il Consorzio Dune Costiere.
In che modo si favorirà il dialogo con le nuove generazioni?
Il progetto si prefigge di costruire percorsi turistici comuni tra i Paesi. Chiunque, ovviamente, ne potrà beneficiare, dal momento che non ha un target giovanile di riferimento e si rivolge a tutti. E’ prevista la formazione degli operatori turistici stranieri, che verranno in Italia appositamente per alcuni aspetti più interessanti.
Dal primo incontro fatto territorialmente, ad esempio, è emerso che essi devono effettuare una normativa sul Bed and Breakfast, sull’agriturismo, vedere come funzioni da un punto di vista legislativo concreto, pratico questa nostra organizzazione turistico-ambientale. Per loro è già un aiuto.
Sonia Marulli















