Il 17 settembre risuona la campana…
Calendario Regionale 2014/2015.
Il 17 settembre 2014 inizio delle lezioni e termine delle stesse il 9 giugno 2015; per la scuola dell’infanzia, invece, termine delle attività educative il 30 giugno 2015. Sono le principali date indicate nel calendario scolastico 2014/2015, deliberato dalla Giunta della Regione Puglia, per tutte le scuole statali e paritarie. Per la scuola dell’infanzia è previsto che, nel periodo dal 10 al 30 giugno 2015, possano funzionare le sole sezioni necessarie a soddisfare le effettive esigenze rappresentate dalle famiglie degli alunni. Com’è noto, delle date iniziale e terminale dell’attività didattica solo la seconda è vincolante. L’effettiva data d’ingresso a scuola degli alunni, col tradizionale “suono della campanella”, che segna l’inizio delle lezioni/attività educative, è stabilita da ogni singola scuola nell’ambito della propria autonomia, riconosciuta dall’art. 5 del D.P.R. 8/3/1999, n. 275, per far fronte alle necessità di attuazione del Piano dell’Offerta Formativa e di eventuali impreviste situazioni che possono verificarsi nel corso dell’anno scolastico. Le scuole devono avere cura di adottare la delibera di adattamento del calendario scolastico, da parte del consiglio di circolo o di istituto, realizzando ogni utile raccordo con le altre istituzioni scolastiche e con gli enti locali, e di notificarla, entro il corrente mese di giugno, all’ufficio provinciale dell’Amministrazione Scolastica ed all’ente locale,tenuto all’organizzazione dei servizi di supporto alle attività didattiche.
Questi i periodi di vacanza, comprensivi delle canoniche festività di carattere nazionale, stabiliti per il prossimo anno scolastico: tutte le domeniche; 1 novembre, festa di tutti i Santi; dal 23 dicembre 2014 al 6 gennaio 2015 (vacanze natalizie); dal 2 aprile al 7 aprile 2015 (vacanze pasquali); 25 aprile, anniversario della Liberazione; 1 maggio, festa del Lavoro; 2 maggio (ponte); 1 giugno (ponte); 2 giugno, festa nazionale della Repubblica; Ricorrenza del Santo Patrono (qualora ricorra in un giorno in cui non si svolgono lezioni o attività educative non si darà luogo ad alcun recupero). I giorni di lezione complessivamente previsti per le scuole primarie e secondarie sono 203, che si riducono a 202 se la festa del Santo Patrono coincide con un giorno di lezione. Per la scuola dell’infanzia i giorni delle attività educative sono 221, che diventano 220 se va detratta la data della ricorrenza della festa del Santo Patrono. Nell’esercizio dell’autonomia le scuole possono modificare il calendario scolastico avendo presente l’inderogabile limite di almeno 200 giorni di lezione/attività educative prescritto per la validità dell’anno scolastico (art. 74, comma 3°, del D.Lgs. 16 aprile 1997, n.294.
Antonio Ciriolo















