Pubblicato in: Sab, Apr 25th, 2015

Il 730 precompilato… Le insidie che cela, i dubbi da chiarire

I consigli del Commercialista Achille Tatangelo su tutte le novità in materia fiscale. 

141

“Essendo alcuni dati ripresi dalle dichiarazioni dei redditi precedenti e laddove si sia verificato un errore il cittadino rischia di portarsi avanti l’omissione”. 

È tempo di tasse. In Italia, secondo i dati del Sole 24 Ore, dall’inizio della crisi la tas­sazione non ha fatto che aumen­tare e il cuneo fiscale è passato dal 46,6% del 2008 all’attuale 48,2%. Dunque, anche quest’an­no per i contribuenti dal punto di vista dell’onere tributario, non ci si deve aspettare grossi cam­biamenti in termini di sgravi, tuttavia emergono novità sulle modalità dei pagamenti e del­le procedure di dichiarazione dei redditi. Se le intenzioni che hanno portato a tali cambiamenti in via ancora sperimentale sono buone (ci riferiamo in partico­lare al “730 precompilato”), tuttavia, il sistema non è ancora perfetto ed è facile incappare in errori di compilazione, per cui il consiglio degli esperti è quello di non sottovalutarne la difficoltà ma, al contrario, di porgere mol­ta attenzione. A tal proposito, ne abbiamo discusso con il com­mercialista e consulente, dott. rag. Achille Tatangelo che ci ha dispensato utili consigli.

Dott. Tatangelo, quali cam­biamenti ci sono sulle tasse rispetto al 2014 ? Nello spe­cifico, ci sono nuove tasse o ne sono state sospese o abolite altre?

Rispetto al 2014, più o meno la situazione è rimasta invariata, più che altro è stata prevista qualche proroga qualche diffe­renza la notiamo tra incidenza Irpef e Imu.

Quali sono le novità sui tri­buti locali? I cittadini leccesi si devono aspettare un au­mento della pressione fisca­le rispetto allo scorso anno?

In considerazione del fatto che lo Stato nei confronti dei Co­muni ha operato dei tagli, è prevedibile che l’imposizione fiscale locale possa subire degli aumenti, ad eccezione dell’Imu e Tasi, che come previsto dalla Legge di Stabilità 2015, ha fis­sato il tetto massimo tra il 2,5 per mille e il 3,3 per mille, per l’abitazione principale. Inol­tre, dobbiamo vedere che cosa succederà con la riforma del catasto.

Per quanto riguarda le mo­dalità di pagamento ci sono delle novità rispetto all’anno precedente? Come può av­venire il versamento?

Per quanto riguarda le moda­lità di pagamento non ci sono novità. Generalmente il versa­mento dei Tributi viene effet­tuato tramite Modello F24, da pagare in Posta o Banca fino ad € 999,99. Da Euro Mille in poi è obbligatorio il modello F24 telematico.

Tasse

Attualmente, per i cittadini non titolari di partita iva, ci sono due tipologie di dichia­razione dei redditi: Modello 730/2015 redditi 2014 e Mo­dello Unico PF 2015 redditi 2014. Qual è la modalità di presentazione del modello 730/2015 redditi 2014?

Il Modello 730/2015 può es­sere trasmesso telematicamente, entro il 7 luglio 2015, diretta­mente dal contribuente; tramite il Commercialista/Consulente del Lavoro e/o Intermediario Abilitato e/o tramite il Caf.

Altra novità del 2015 è la Certificazione Unica. In cosa consiste?

Dal 01.01.2015 è stata in­trodotta la Certificazione Uni­ca, sia per i redditi da lavoro dipendente, sia per i redditi da lavoro autonomo, che ha so­stituito il precedente Cud e la precedente Certificazione dei Compensi. La nuova Certifica­zione Unica deve essere stata rilasciata entro il 28.02 e tra­smessa all’Agenzia delle Entra­te entro il 7 marzo. I dati conte­nuti nella Certificazione Unica dovrebbero essere disponibili nel “730 precompilato”.

A proposito del 730 precom­pilato disponibile online ai contribuenti dal 15/04/2015. Sul Sole 24Ore è stato scrit­to che tale modalità nascon­de delle insidie. Lei è d’ac­cordo? Quali sono, invece i vantaggi?

Diciamo che, come tutte le cose, soprattutto nella fase iniziale e sperimentale, ci sono dei pro e contro, che col tem­po andranno rivisti e sistemati. Da un punto di vista generale, ritengo sia una cosa utile. Per noi Professionisti/Caf, ancora un pò macchinoso, c’è qualco­sa da perfezionare. Mi spiego meglio: nel 730/2015 precom­pilato, potrebbe succedere che qualche dato e/o reddito sia stato omesso o non trasmes­so. Come pure, anche alcuni oneri detraibili/deducibili, per esempio le spese sanitarie, quest’anno non li troveremo nel 730/2015 precompilato. Inol­tre, essendo alcuni dati ripresi dalle dichiarazioni dei redditi 2014 redditi 2013 e laddove si sia verificato un errore e/o omissione, il cittadino rischia di portarsi avanti l’errore/ omissione nel 730/2015, con eventuali sanzioni. Ancora, nel momento in cui si dovesse effet­tuare una rettifica al 730/2015 precompilato, il cittadino è ob­bligato a rivolgersi, comunque, al Professionista e/o Caf.

A cosa devono fare attenzio­ne le persone che decidono di usufruire dell’opportunità del 730 precompilato?

Considerando la fase inizia­le e sperimentale, è consigliabi­le rivolgersi al proprio Profes­sionista e/o Caf di Fiducia, al fine della predisposizione del proprio 730/2015, per evitare eventuali ed inutili sanzioni ol­tre alla sicurezza dei dati. In­ fatti, a maggior tutela dei dati, il Garante della Privacy, ha previsto che nella trasmissione telematica della Delega, confe­rita al Professionista e/o Caf, ci siano inseriti, nella stessa dele­ga, alcuni dati provenienti dalla dichiarazione dei redditi 730/ UNICO PF 2014 redditi 2013.

Pages: 1 2

Lascia un commento

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Gli articoli più letti