Il Cammino dell’Avvento in Famiglia
Pastorale Familiare… Supporto che stimola a pregare.
Davanti alle gravi incertezze della vita familiare di oggi, della famiglia nata dal cuore di Dio fin dai primordi della creazione, tutti gli uomini di buona volontà, i credenti, particolarmente i cristiani, sono chiamati a testimoniarne l’assoluta validità. Nessuno può restare indifferente, passivo davanti ad un degrado che si va sempre più estendendo, favorito da una mentalità individualista, da comportamenti provocatori, da una legislazione sempre più permissiva. È necessario annunciare con coraggio in tutta la sua forza e pienezza il Vangelo del progetto di Dio, immutabile e patrimonio per secoli della comunità cristiana, ma soprattutto rivelare in ogni situazione la bellezza, la dignità, la santità della famiglia fondata sul sacramento del matrimonio, istituito da Cristo e sostenuto dalla Sua grazia. È la testimonianza che, particolarmente oggi, può diventare la spinta più conveniente, soprattutto nei riguardi dei giovani, per formare una famiglia sulla roccia di un “per sempre”, che non deve mai venir meno. Va dimostrato nella vita che il matrimonio risponde ad una chiamata di Dio, che supera ogni rapporto puramente umano, che sottrae ogni coppia ad ogni tentazione di affidarsi unicamente ai propri sentimenti, ad ogni convenienza personale. Ogni famiglia è chiamata ad essere e a rivelare agli altri la propria vocazione divina, la chiamata alla santità.
Essa, perciò è impegnata a vivere all’ombra di Dio, alla sua presenza, radicandosi sempre di più ei valori evangelici, in casa, come nei posti di lavoro o di studio, nei rapporti con gli altri, nella comunità cristiana. Ecco, allora, tutti insieme nell’assemblea domenicale, nella catechesi individuale e comunitaria, nel servizio della carità e nella collaborazione alle varie attività e iniziative promosse sul territorio. Ecco, allora, la “piccola Chiesa domestica” che vive nel suo interno la vita della grande Chiesa, dell’assemblea liturgica in particolare. In casa la famiglia (tutti insieme genitori e figli) trova il momento dell’ascolto, della preghiera di lode e di ringraziamento, del perdono verso Dio e tra gli stessi membri, dei genitori tra loro e verso i figli, dei figli tra loro e verso i loro genitori, dalla preghiera di supplica perché ognuno resti fedele alla propria vocazione, crescendo costantemente nell’amore. È questo l’impegno determinante che l’Ufficio Diocesano della famiglia e della vita si propone, anche con un sussidio, che vuole essere una proposta per la preghiera in famiglia soprattutto nei tempi forti dell’Avvento – Natale – e della Quaresima – Pasqua. Un ringraziamento va a Mons. Arcivescovo che lo accompagna sempre, a chi ci aiuta, prima di tutto l’autore del libretto, e a tutti coloro, che accogliendolo dimostrano di apprezzare questo modesto aiuto.
Salvatore Carriero
















