Il Mistero della Tua presenza sulle nostre strade
Corpus Domini: la preghiera dell’Arcivescovo/Hai donato, Signore Gesù, la tua vita per tutti, sei risorto per tutti noi, per dare inizio a una nuova umanità.
È il mistero della tua presenza, Gesù Signore, nella integralità del dono, quello che oggila Chiesaci ha fatto celebrare. Solennità del SS. Corpo e Sangue di Cristo, quale popolo radunato intorno al tuo altare. Abbiamo celebrato, Signore, “il memoriale della tua beata passione, della tua risurrezione dai morti e della tua gloriosa ascensione al cielo”. Ci hai radunati e hai preparato non l’ultima ma la nuova cena per noi. Più che mai questa sera abbiamo avvertito il mistero della tua presenza nel pane e nel vino sui quali, obbedendo al tuo comando, abbiamo pronunziato con timore e tremore le tue parole: “Prendete, questo è il mio Corpo”, “Questo è il mio Sangue dell’alleanza che è versato per molti”.
DONANDOTI NEL SEGNO DEL PANE, SEI ENTRATO NELLA NOSTRA VITA
come sostegno, come compagno nel lungo viaggio della vita. Anche questa sera in tanti abbiamo accolto il tuo invito. Il tuo pane di vita ci dà forza, e ci apre a una vita attenta a tutti. Il tuo sangue dell’alleanza che è versato per molti, diventa mistero di vita: sei morto per tutti noi, ti sei fatto vittima per tutti i nostri peccati: Donandoti a noi nell’Eucaristia, ci inviti a imitare la tua stessa vita donata. Ti abbiamo portato adorandoti con stupore grato, lungo le nostre strade. Strade spesso segnate da egoismi, rifiuti, discriminazioni, emarginazioni, assenze. Strade sulle quali sempre più spesso facciamo spazio alla paura, alla violenza, brutale e assassina, come quella che si è consumata a pochi chilometri da questa nostra città contro giovani vite che portavano in dotazione entusiasmo, speranza, gioia di vivere.
STRADE CHE AI LORO MARGINI VEDONO INFITTIRSI IL NUMERO DEI NULLATENENTI
non solo in beni e sicurezze materiali, ma anche i nullatenenti di amore, di fiducia, di speranza. Ti abbiamo voluto mettere a parte di questa nostra sempre più intricata e strana storia per chiederti aiuto perché aumenti il numero di vite donate, di vite capaci di accogliere tutti, di vite che sanno superare le barriere di razza, di cultura, di religione. Aiutaci! Non tollerare che rimaniamo nelle nostre paure, lamentele, piagnistei. Che aumenti il coraggio di osare, che il tuo pane spezzato e il tuo sangue versato trasformi noi credenti in pane spezzato e donato per la fame di ogni uomo, per un mondo nuovo.
+ Domenico D’Ambrosio
Arcivescovo















