Il Requiem di Mozart… Per non dimenticare la Grande Guerra
Conservatorio di Lecce/L’Inaugurazione dell’Anno Accademico con il “Testamento” del genio di Salisburgo.
IL PROGRAMMA DELLA CERIMONIA… AL POLITEAMA NEL GIORNO DI S. CECILIA
Riparte con rinnovato entusiasmo la lunga serie di appuntamenti culturali promossi dal Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce. Si inaugurerà il nuovo anno accademico con il grandioso Requiem di Mozart, dedicato alle vittime di tutti i conflitti, ricorrendo nel 2015 il centenario della Grande Guerra. Sull’onda dei consensi dello scorso anno, la stagione dei concerti, che si snoderà da novembre a giugno dell’anno a venire, in diciassette appuntamenti, intende creare una forte connessione con la città e il territorio e diventare appuntamento stabile e di sicuro successo. Il concerto si terrà al Teatro Politeama Greco di Lecce il 22 novembre 2014 (ore 20.45), nella festività di Santa Cecilia, patrona della musica e dei musicisti.
La Messa di Requiem in re minore K 626 (1791) di W. A. Mozart, incompiuto “testamento” del genio di Salisburgo è di una bellezza che non ha eguali nella storia della musica: la sacralità e l’angoscia della dipartita umana magistralmente affidate alle note poderose e terribili del Dies irae, a quelle misteriose e arcane del Lacrimosa accompagnate da cori gravi che riecheggiano quali lamenti. Sul palco il soprano Silvia Susan Rosato Franchini, il mezzosoprano Gabriella Sborgi, il tenore Cataldo Caputo e il baritono Giuseppe Naviglio, affiancati dal Coro Lirico di Lecce, dal Coro del Conservatorio Tito Schipa, rispettivamente diretti dai maestri del coro Emanuela Di Pietro e Francesco Muolo, e sostenuti dall’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Lecce diretta dal maestro Michele Nitti. La serata sarà impreziosita dalla cerimonia di consegna del Premio alla carriera “Orfeo d’oro”, una statuetta in bronzo creata per l’occasione dallo scultore Antonio Miglietta dell’Accademia di Belle Arti di Lecce. Per quest’anno il premio è stato assegnato dal Consiglio Accademico del Conservatorio a Ivan Fedele, eccellenza del territorio che si è distinta, in Italia e nel mondo, per l’alto valore artistico raggiunto nella musica colta.
















