Il Viaggio di Maria dalla cugina Elisabetta… Icona del servizio laicale
Azione Cattolica Diocesana/Il Programma Pastorale del nuovo Anno Associativo.
“Si alzò e andò in fretta”. È questa la frase evangelica che accompagnerà gli aderenti all’Azione Cattolica in questo nuovo anno associativo. Un anno storico nel cammino della Chiesa, che vivrà il grande Giubileo della misericordia, si porrà in ascolto del Sinodo ordinario sulla famiglia e, soprattutto quella italiana, sarà orientata dalle scelte pastorali frutto del prossimo Convegno ecclesiale di Firenze. In questo contesto, anche l’Azione Cattolica di Lecce ha disegnato il suo percorso educativo e ha dato il via al nuovo anno 2015/2016. Che è ripartito con lo stesso impegno di sempre, dopo la bella esperienza del campo scuola diocesano unitario dello scorso agosto, la partecipazione alle arricchenti esperienze formative nazionali di numerosi membri della presidenza diocesana e delle equipe, i tanti campi parrocchiali e grest, e dopo aver vissuto, insieme a tutta la diocesi, l’entusiasmante “Missione Giovani”, che ha visto protagonisti tutti i gruppi parrocchiali di Ac. Sabato scorso le presidenze parrocchiali, insieme agli educatori dei gruppi, si sono ritrovate a Trepuzzi, presso la parrocchia Santa Famiglia, per il consueto incontro formativo di inizio anno. Oltre trecento, rappresentanti degli oltre 4mila soci diocesani, a partire dalla meditazione dell’icona biblica, hanno approfondito obiettivi e cammini. Quest’anno, partendo dal trittico di parole consegnate all’Associazione da Papa Francesco nell’incontro in Vaticano del 3 maggio 2014 – “rimanere”, “andare”, “giore” – la dimensione principale sarà quella dell’“andare”. Che l’evangelista Luca ci propone attraverso la dimensione del viaggio: Maria, infatti, dopo l’annunciazione si alza e va da Elisabetta, va verso la città per condividere la gioia dell’attesa.
Attraverso i percorsi specifici per ogni età, i piccoli dell’Acr, i giovani e gli adulti, la loro formazione avendo una prospettiva chiara da perseguire: “Ci sta a cuore”, cioè è bello e necessario attraversare le strade andando incontro all’altro, animati dalla passione per la città e con la disponibilità a lasciarci cambiare dagli incontri lungo la strada perché ogni viaggio apre orizzonti nuovi, prospettive diverse. Tante le occasioni per crescere, a livello parrocchiale e diocesano. Soprattutto per questa seconda dimensione, la presidenza e il consiglio diocesano hanno approvato un ricco percorso di appuntamenti, che intrecciato agli orientamenti dell’arcivescovo e al cammino della diocesi, guiderà la formazione degli educatori e dei responsabili parrocchiali. In particolare sarà riproposto un doppio canale educativo. Agli educatori, infatti, è dedicata una scuola di formazione che si terrà presso la parrocchia di Santa Lucia a Lecce e che partirà a fine ottobre. Gli incontri partiranno da un testo biblico e saranno arricchiti da un approccio laboratoriale, per approfondire e fare proprie le “cinque vie” del convegno ecclesiale di Firenze, oltre che il suo tema, “In Gesù Cristo il nuovo umanesimo”. Per le presidenze parrocchiali, invece, tre incontri domenicali scanditi durante l’anno e ospitati in altrettante parrocchie della diocesi, per riflettere su alcune questioni che caratterizzano l’impegno di credenti, cittadini e soci di Azione Cattolica. Non mancheranno i momenti di festa e i grandi raduni. A partire dalla Festa del Ciao, che con lo slogan “Viaggiando verso te”, si terrà sabato 22 novembre a Trepuzzi, quindi la festa Giovani, in programma il 29 novembre e, novità dell’anno, l’Over Fest, appuntamento degli adulti previsto il 5 dicembre a San Cesario di Lecce. Ritorna anche quest’anno la Festa della Pace dell’Acr, oltre alla Festa Giovanissimi (7 febbraio) e il Mule Party (5 giugno), organizzati dal Msac. Tra le novità, un weekend di spiritualità quaresimale per gli acierrini della fascia 12/14 anni, previsto per il 27 e 28 febbraio e un approfondimento sull’Enciclica “Laudato Sii”, in programma il 25 novembre presso la parrocchia di Giorgilorio. Concluderà le attività ordinarie e darà il via alle attività estive l’attesa festa del 2 giugno, a Roca.

















