In arrivo la Certificazione Unica, l’ex Cud
L’Inps ha annunciato, con una new sul proprio sito istituzionale www.inps.it pubblicata il 27 febbraio scorso, la disponibilità della Certificazione Unica 2015. Il modello di Certificazione Unica dei redditi è necessario per la presentazione della dichiarazione dei redditi. Si tratta del vecchio Cud, che nel 2015 – sulla via della semplificazione – perde la “D” finale e assume la denominazione di CU (Certificazione Unica). Per ottenere la Certificazione Unica, i pensionati e i percettori di prestazioni Inps possono accedere al servizio online disponibile sul sito www.inps.it dalla voce “Servizi al cittadino”. L’interessato può visualizzare e stampare il modello della Certificazione Unica, ma per questo servizio è ovviamente necessario avere il Pin. Chi non è ancora in possesso del Pin (Personal Identification Number, una specie di “password”) Inps, può richiederlo direttamente online sul sito istituzionale www. inps.it cliccando su il “Pin online > Richiedi Pin”. È possibile richiederlo anche tramite Contact Center, al numero telefonico 803164 (senza prefisso), gratuito da rete fissa, oppure dal cellulare – ma a pagamento, secondo le tariffe fissate dal proprio fornitore di telefonia – al numero 06164164. Infine, è ovviamente possibile ottenere il proprio Pin Inps recandosi personalmente presso un qualsiasi sportello Inps (in provincia di Lecce sono a Campi Salentina, Casarano, Galatina, Gallipoli, Maglie, Nardò e Tricase) ed esibendo un documento di identità valido. Il rilascio avviene, di norma, in tempo reale.
Anche quest’anno, quindi, l’Inps rende disponibile, entro i termini fissati dalle norme, la Certificazione dei redditi corrisposti in modalità telematica, senza effettuarne la spedizione cartacea a domicilio dell’interessato. Ciò in applicazione di quanto stabilito dalla legge, cioè che le Pubbliche Amministrazioni debbano utilizzare il canale telematico per l’invio di comunicazioni e certificazioni al cittadino allo scopo di abbattere tempi e costi di consegna. Ai cittadini in possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata Cec-Pac, noto all’Istituto previdenziale, il Cud sarà probabilmente recapitato alla corrispondente casella Pec. Tra le possibilità di ottenere la Certificazione vi sono gli sportelli presso le strutture territoriali dell’Inps e le postazioni informatiche self service istituite presso le stesse.Un ruolo importante nella partita è gio cato da Centri di assistenza fiscale, Patronati, Professionisti abilitati: per ottenere la Certificazione i cittadini possono infatti rivolgersi e dare mandato ad un Caf, ad un Patronato o a un Professionista abilitato all’assistenza fiscale o alla presentazione delle dichiarazioni reddituali in via telematica, in possesso di Pin e di certificato Entratel personale in corso di validità. In questo caso, però, la visualizzazione del Cud è ovviamente subordinata – per elementari esigenze di privacy – all’esistenza di una specifica delega o mandato di assistenza del cittadino.
Antonio Silvestri
















